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Attualità sabato 30 gennaio 2016 ore 09:05

La giornata della memoria all’Istituto Carducci

Iniziative per non dimenticare la tragedia della Shoah, dello sterminio del popolo ebraico. L'intervento del dirigente scolastico Gabriele Marini



VOLTERRA — In modi diversi si è ricordato e celebrato il “Giorno della memoria” all’Istituto “Carducci”: alcune classi hanno partecipato all’ iniziativa promossa dal Comune della città, altre al Mandela Forum a Firenze hanno ascoltato la voce dei “testimoni” della tragedia dell’olocausto, grazie all’intervento organizzato dalla Regione Toscana. 

All’interno della Scuola gli studenti che partecipano al laboratorio di scrittura creativa MONTAG, attraverso parole e musica hanno coinvolto i loro compagni del triennio in una profonda riflessione scaturita dalla consapevolezza della necessità della memoria.

La partecipazione a queste iniziative esprime la grande attenzione che l’Istituto “Carducci” dà al “Giorno della Memoria” con l’intento “di non dimenticare la tragedia della Shoah, dello sterminio del popolo ebraico” come ha sottolineato il Dirigente Scolastico, prof. Gabriele Marini, nella sua nota rivolta agli studenti e ai docenti “visto che il tema del razzismo, dell’intolleranza razziale, e non solo razziale (…) è purtroppo di attualità e non può non essere argomento di discussione nelle classi”. L’auspicio del prof. Marini è che nella Scuola si promuova “una forte consapevolezza tra le studentesse e gli studenti che, andando oltre l’evento in sé, possa radicarsi nel loro pensiero”.

Per raggiungere questo obiettivo saranno importanti la progettualità, in particolare all’interno dell’area strategica “educazione alla cittadinanza partecipata” e le opportunità formative fornite dal curricolo a livello di discipline e aree disciplinari: solo attraverso un impegno collettivo si potrà “caricare di senso e di significato il Giorno della Memoria facendo dell’azione di rievocare il passato per capire meglio il presente una pratica non episodica”.

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