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Attualità sabato 09 ottobre 2021 ore 11:27

La sfida di Matteo Gamerro

Un momento dell'incontro

Matteo Gamerro è impegnato nelle fasi conclusive del “Cammino di San Michele” nell’ambito del “Si può fare tour” sulla sua speciale sedia a rotelle



VOLTERRA — Nel pomeriggio di ieri, il Dirigente del Commissariato di Volterra, Andrea Carabei, è intervenuto nella pinacoteca cittadina, per portare il saluto ed il sostegno della Polizia di Stato a Matteo Gamerro, impegnato nelle fasi conclusive del “Cammino di San Michele” nell’ambito del “Si può fare tour”, progetto nato dall’incontro di Matteo, scrittore torinese affetto da sclerosi multipla con Forjay, cantautore marchigiano.

Il progetto, patrocinato anche dalla Polizia di Stato e dalla Associazione Donatori Volontari “Donatorinati”, consiste nella volontà di affiancare la musica all’ultima impresa di Matteo Gamerro: percorrere 1500 km sulla sua speciale sedia a rotelle, la jolette, attraversando l’Italia da Nord a Sud, inserendo lungo le tappe del cammino dei momenti di condivisione musicale, a testimonianza di questa bellissima storia costruita sulla forza di volontà e sull’amicizia.

Chi è Matteo Gamerro? Prima che la malattia lo colpisse, Matteo amava viaggiare e fare sport. Era inarrestabile. Poi, a 19 anni, quando è solo una matricola del Politecnico di Torino, scopre di avere la sclerosi multipla e la sua vita diventa una continua lotta contro il suo male. Finisce su una sedia a rotelle, ma questo non lo ferma. Ha ancora voglia di esplorare e viaggiare. E, grazie ai suoi genitori, ai suoi amici e tutti coloro che lo sostengono - e materialmente spingono la sua joelette per strade impervie, mulattiere, scalini, colline ... - lo può fare. Il suo Cammino lungo la via Micaelica vuole essere di ispirazione per altri disabili che, come lui, non si arrendono alla propria condizione. Matteo ha un sogno. Percorrere il cammino di San Michele. Una strada lunga quasi 1400 chilometri che congiunge la Sacra di San Michele - un'antica abbazia nella Val Di Susa che ha ispiratoIl nome della Rosa di Umberto Eco - al santuario di San Michele a Monte Sant'Angelo sul Gargano, dove il santo è apparso per la prima volta, passando per Castel Sant'Angelo in Roma. E' un Cammino che seguivano anticamente i pellegrini e che, grazie a storici e appassionati, è stato da poco riportato alla luce.Matteo passerà anche da Volterra.


"Siamo profondamente contenti - dichiara Viola Luti, assessora al Turismo del Comune di Volterra - di avere accolto Matteo Gamerro per condividere con lui questa esperienza e per fargli conoscere il nostro territorio e le persone che lo abitano. La sua tappa a Volterra per noi è estremamente significativa perché ci permette - conclude Luti - di far parte di questo percorso partecipativo e di aggregazione che mette al centro le persone e le relazioni umane".


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