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venerdì 19 aprile 2019

Attualità sabato 16 luglio 2016 ore 12:00

La Valdicececina sul tavolo del Ministro

L'ingresso del Mise

Il sindaco Buselli informa che il presidente della Commissione Costa si è impegnato a calendarizzare a breve un incontro a Roma



VOLTERRA — Area di crisi, possibili finanziamenti in arrivo, storiche strade pericolose che potrebbero finalmente conoscere gli interventi attesi: sono tante le prospettive aperte dall'incontro fra l'Amministrazione di Volterra e la Commissione Costa. A spiegare i dettagli del confronto sono il sindaco Marco Buselli e l'assessore alle attività produttive Gianni Baruffa.

"Abbiamo ribadito le nostre priorità, condivise a livello di territorio - ha esordito Buselli al termine dell’incontro di venerdì mattina tra sindaci di zona e Commissione Toscana Costa nella Sala del Maggior Consiglio. -  "La nostra richiesta di aprire un percorso al Ministero dello Sviluppo economico per un progetto complessivo sull'Alta Val di Cecina è stata accolta dal Presidente della Commissione Toscana Costa, che si è impegnato a calendarizzare a breve un incontro a Roma sul tema".

"Credo che questo sia il fatto più significativo, anche in relazione al tema "royalties" - ha detto Buselli. - Siamo soddisfatti che si recuperi un impegno che ci doveva veder incontrare l'ex Ministro Guidi, per un progetto complessivo di rilancio dell'area. Abbiamo ribadito le nostre priorità, condivise a livello di territorio. Lavoro, assetto sociosanitario e infrastrutture, oltre all'immane patrimonio culturale che deve rappresentare sempre più un'opportunità e non un peso".

"Il riconoscimento come area di crisi regionale è un primo passo, soprattutto per la vicenda Smith (in cui siamo comunque molto lontani da risoluzione) come pure è significativo che venga riconosciuta la specificità della nostra zona (che vede la visita della Commissione proprio di seguito all'Elba, a parte i capoluoghi provinciali). E' stato apprezzato anche lo sforzo di territorio, sostenuto dalla Fondazione Crv, per un piano strategico di area, che parta dalle caratteristiche dei territori".

"Ci è stato comunicato anche un intento apprezzabile - ha dichiarato inoltre il primo cittadino - quello di una linea di finanziamento appena aperta per le città murate, come pure è stato promesso uno slancio in più per coinvolgere il Ministero per i Beni culturali, in primis per l'Anfiteatro".

Notizie positive anche per la Sr 68: "In particolare per la cosiddetta curva della morte, che verrà finalmente inserita tra gli interventi urgenti da fare, con apposita variazione di bilancio che verrà perfezionata a settembre prossimo. Infine è stato confermato che l'assessore regionale alla Sanità Saccardi verrà a Volterra, per conoscere il presidio ospedaliero del nostro territorio".

"Ci aspettiamo un confronto leale e concreto per il futuro sociosanitario della nostra zona e del nostro Ospedale, considerando che è un unicum articolato in più realtà di eccellenza. Credo sia giusto che vengano ascoltate anche Cassa di Risparmio e Fondazione sul tema, dal momento che hanno offerto una grande disponibilità" ha concluso Buselli.

Un commento è arrivato anche dall'assessore al turismo e alle attività produttive Gianni Baruffa: "La novità e la notizia di oggi è la proposta portata dalla commissione costa per lo sviluppo economico di essere inseriti nell'area di crisi regionale – ha aggiunto l’assessore - non è la soluzione ma decisamente un passo avanti che tra l'altro darà accesso a finanziamenti allo sviluppo".

"Per quanto riguarda la viabilità e quindi anche per il turismo ci potrebbero essere novità, grazie ad una variazione di bilancio adesso in mano alla giunta potrebbe essere messa in sicurezza la curva di San Francesco. Fa piacere che dopo le segnalazioni e l'impegno preso mesi fa al secondo incontro della Commissione Costa a Pisa, anche su mia richiesta, si stia facendo qualcosa".

"Per quanto riguarda i lavori di pubblica utilità, e in merito alle dichiarazioni della Cgil, posso dire che i sindaci e l'amministrazione comunale faranno la loro parte, ma per come è strutturato il bando tra noi e il Comune di Pomarance non potremo prendere più di 8 persone, di cui la metà dei posti con riserva a licenziamenti collettivi oltre 50 persone. Questi numeri purtroppo sono dettati dai tetti di assunzione dei Comuni per i tempi determinati".



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