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Attualità martedì 26 luglio 2016 ore 13:35

Il vescovo celebra la messa in ospedale

Un momento della messa

La funzione è stata officiata da monsignor Alberto Silvani e dal cappellano don Armando Volpi. Presenti il sindaco Buselli e il presidente di Crv



VOLTERRA — Nella cappella dell’Ospedale di Volterra è stata celebrata la festa di Santa Maria Maddalena, la santa alla quale l’ospedale è dedicato e la cui memoria è stata elevata a festa da Papa Francesco lo scorso 3 giugno.

Fortemente voluta dal nuovo direttore sanitario dell’ospedale Renato Colombai la santa messa è stata concelebrata dal vescovo Alberto Silvani e dal cappellano dell’ospedale don Armando Volpi, alla presenza delle suore che operano nelle istituzioni sanitarie di Volterra.

All’inizio della cerimonia, che si è svolta venerdì 22 luglio, il dottor Colombai, nel ricordare la figura di Maria Maddalena prima testimone della risurrezione e poi messaggera che l'annunciò agli apostoli, elogiata da San Tommaso appunto come “apostola degli apostoli”, ha sottolineato come l’ospedale sia sì “luogo di passione ma anche luogo di speranza”.

Il direttore sanitario ha quindi ringraziato i rappresentanti delle istituzioni civili presenti al sacro rito, fra cui il sindaco Marco Buselli e il presidente della Cassa di Risparmio di Volterra Giovanni Manghetti, ma anche le istituzioni sanitarie presenti a Volterra: Auxilium Vitae Volterra Spa con il suo presidente Ugo Ricotti e l’amministratore delegato Alfonso Stella e Inail con il suo direttore sanitario del centro di riabilitazione motoria Paolo Catitti, per la professionalità con cui operano e la sensibilità con cui hanno risposto alla volontà di celebrare la Santa a cui è dedicato l'ospedale.

Il vescovo, da parte sua, nel ringraziare la direzione dell’ospedale per la volontà di celebrare la festività della Santa titolare del presidio, ha paragonato le strutture sanitarie esistenti sul territorio alle dita di una mano, tutte diverse fra loro e con funzioni diverse, ma altrettanto importanti e alle quali si deve volere ugualmente bene per il buon funzionamento di tutto il corpo.

Un evidente monito che vuole esorcizzare ogni voce di ulteriore ridimensionamento dell'ospedale.

L’ospedale di Volterra è infatti uno dei più antichi in Italia tanto che si hanno notizie della sua esistenza già dal 1161 con il nome di Spedale di Santa Maria. Il suo nome attuale, Spedali Riuniti di Santa Maria Maddalena, è dovuto al suo processo di unificazione, avvenuto nel 1383 ad opera del vescovo Simone De Pagani, dei 46 ospedali che, fra urbani e rurali, fiorivano nel territorio volterrano.

Nel 1437 la gestione degli Spedali Riuniti di Santa Maria Maddalena passerà al Comune di Volterra e vi rimarrà per circa un secolo. Dal 1541 fino al giugno 1878 gli Spedali ebbero vicende alterne, fino a ritornare nel giugno 1878 di competenza del Comune di Volterra.

Al termine della cerimonia, la reciproca promessa di tornare a celebrare la festa di Santa Maria Maddalena il prossimo 22 luglio 2017 ed un leggero, ma gustoso pranzo sulla terrazza che si affaccia sulla fortezza medicea, offerto dalla ditta Alisea Ristorazione e dalla ditta Eudania durante, il quale sono stati prospettati alcuni progetti per l'ospedale.

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