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Politica mercoledì 29 gennaio 2020 ore 15:00

"Condividiamo quanto dichiarato dalla Cgil Fp"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato firmato "Gruppo Lega Volterra" circa le prospettive future dell'ospedale cittadino



VOLTERRA — "Che fine farà la sanità a Volterra????" - i punti interrogativi sono proprio quattro - è il titolo di un comunicato diramato e firmato "Gruppo Lega Volterra". Comunicato che fa seguito a quanto riferito dalla Fp-Cgil (Sanità in Alta Valdicecina, incontro sindacati-Asl) e che riportiamo di seguito.

"Condividiamo perfettamente quanto dichiarato dalla cgil fp nella persona del segretario sanità pubblica sig. Di Maio: purtroppo non si tratta di interpretazioni personali o fantasiose, ma di una realtà tangibile.

Basta recarsi in ospedale a Volterra per rendersi conto che si e’ ridipinta una facciata come al Cup ma dietro c’e’ poco sempre meno. Si percepisce già aria di smobilitazione.

E’ eufemistico parlare di rimodulazione: quando di fatto siamo di fronte ad una riduzione dei posti letto. questa manovra va esattamente dove voluto: il declassamento dell’ospedale fino al punto in cui un domani arriverà un “pietoso” che farà cessare una lunga agonia.

Tutto ciò e’ nelle ormai arcinote politiche accentratrici della regione. La politica che ha guidato per decenni la regione, le province, i comuni, le Ausl i piccoli e grandi enti non puo’ solo notificare una preoccupazione ma deve anche fare un mea culpa e far ripartire una diversa concezione di assistenza sanitaria territoriale.

Dire che la medicina di famiglia surrogherà e si occuperà dei posti letto sottratti all’ospedale e’ un tentativo di scaricare impegni.

I medici di medicina generale non vogliono sottrarre posti letto ma farne aggiungere altri nuovi come cure intermedie da loro gestiti, contrariamente a quanto riportato nel progetto e nei vari incontri pubblici.

Tenere senza turn-over i pochi specialisti che lavorano in ospedale a ritmi sostenuti per loro e per l’utenza, non rimpiazzare adeguatamente pensionamenti, ferie, malattie non e’ molto attrattivo neppure per coloro che potrebbero cercare un posto di lavoro nella sanita’ volterrana, quindi rende il vicolo ancora più cieco.

Tutto questo senza una presa di posizione forte da parte del governo della città e della politica che si presta a firmare protocolli penalizzanti".



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