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martedì 18 giugno 2019

Politica sabato 16 febbraio 2019 ore 12:10

"L'ospedale? Più ombre che luci"

Per l'ex assessore e consigliere di opposizione Paolo Moschi "esistono dei nodi che ad oggi sembrano purtroppo non volersi risolvere"



VOLTERRA — "Esistono dei nodi che ad oggi sembrano purtroppo non volersi risolvere" dice il consigliere di Uniti per Volterra Paolo Moschi, presentando una sua personale disamina sull'attuale situazione dell'ospedale di Volterra.

"In ortopedia - scrive Moschi - assistiamo ad una diminuizione del numero di interventi, nonostante l'alta qualità del reparto. Si rischia di far passare un messaggio sbagliato, come quello che l'ospedale non sia sicuro, di professionisti se ne vanno e di una scarsa attenzione, anche in termini di mezzi, da parte della direzione Asl. Eppure i pazienti riferiscono costante soddisfazione per i servizi ricevuti al S.Maria Maddalena.

In chirurgia il personale pensionato non viene rimpiazzato, con un primario a Pontedera che sembrerebbe forse più intento a perseguire l'obbiettivo aziendale del reparto ambulatoriale con chiusura alle 20, che ad uno sviluppo, ma sarei felice di essere smentito. In un primo momento infatti avevamo accolto con entusiasmo l'idea degli interventi minori su Volterra, ad oggi dobbiamo constatare trattarsi di lettera morta, per non dire di presa di giro.

In anestesia grava invece l'annoso problema della rianimazione\terapia intensiva: se potessimo contare su qualche letto di intensiva il livello della nostra chirurgia potrebbe salire, e quantomeno molti pazienti non verrebbero dirottati altrove con la motivazione che qui mancano strutture di supporto. Operazione che la Lista civica Uniti per Volterra perseguità fino alla fine, cercando di individuare eventuali responsabilità di chi ad oggi non abbia permesso una cosa che dovrebbe essere ovvia, viste anche le strutture presenti in loco.

Perfino in ambito Auxilium Vitae, che sottolineiamo essere un'eccellenza, riscontriamo molte, troppe incertezze. Come sui numeri autorizzati e, più recentemente, perfino su un primariato che sembrerebbe esser stato messo in discussione, in favore di Pontedera.

Come cittadini di Volterra e della Valdicecina siamo - conclude il consigliere Upv Moschi - stanchi di proclami e di una cattiva politica sanitaria. Alla Asl, alla Regione, chiediamo il rispetto di un territorio e di strutture sanitarie che sono di livello. Insieme a delle risposte, che ci sono dovute, per un territorio che è capace di lottare e che non si rassegnerà a trattamenti da serie B, come molti vorrebbero".



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