Attualità Venerdì 22 Maggio 2026 ore 13:26
Un tuffo nel Trecento con il torneo "Ut Armentur Balistari"

Le otto contrade cittadine si sfidano per il titolo di Priore dei Balestrieri. L'evento iscritto all’Albo delle Manifestazioni Storiche della Regione
VOLTERRA — "Ut Armentur Balistari", ovvero "Affinché siano armati i balestrieri”, evoca un preciso e cruciale dovere civico della Volterra di metà del 1300. In un'epoca in cui l’autonomia comunale dipendeva dalla prontezza bellica, le Contrade cittadine erano obbligati, in giorni di festa, a presentare al cospetto dei Notabili, del Priore della Città e del Capitano della Compagnia Balestrieri i loro tiratori più scelti. Non si trattava di un semplice svago, bensì di un rigoroso processo di selezione per arruolare gli uomini più abili nella milizia cittadina, baluardo essenziale per la difesa, la resilienza e l’orgoglio della comunità.
Nella splendida e austera cornice monumentale di Piazza dei Priori, torna l'appuntamento con la grande storia. Domenica 31 Maggio, alle ore 16, Volterra ospiterà l'edizione 2026 dell'"Ut Armentur Balistari", l'emozionante torneo di tiro con la balestra antica da banco. L'evento, di profondo spessore filologico e culturale, è ufficialmente iscritto all'Albo regionale delle Associazioni e Manifestazioni storiche della Regione Toscana, a testimonianza della sua accuratezza e della sua importanza nel panorama rievocativo nazionale.
La manifestazione proietterà il pubblico in un autentico e pulsante spaccato di vita medievale. I tiratori che difendono i colori delle otto contrade di Volterra si sfideranno in una competizione intrisa di tensione e abilità tecnica. La sfida prevede una prima fase di eliminazione per stabilire chi avrà l'onore di accedere alla finalissima.
Il momento clou della giornata sarà il celebre e spettacolare tiro in corniolo (o tasso). Sarà questa unica, millimetrica freccia a decretare il vincitore assoluto della piazza, colui che verrà incoronato "Priore dei Balestrieri". Il trionfatore sarà insignito del prezioso collare d’argento, simbolo araldico della manifestazione e custode della continuità storica di Volterra, ereditando idealmente il testimone dal campione uscente, Daniele Peretti (detto "Scintilla") della contrada di Sant’Agnolo.
"Ut Armentur Balistari si dimostra così - hanno spiegato dalla Compagnia balestrieri di Volterra - un atto deliberato di conservazione culturale, capace di trasformare i fatti storici in un’esperienza tangibile, comunitaria e immersiva". L'ingresso alla manifestazione sarà completamente gratuito. Cittadini, appassionati e turisti potranno accedere liberamente alle tribune disposte lungo la Piazza senza necessità di alcun biglietto, godendosi lo spettacolo di sbandieratori, squilli di chiarine e il secco scoccare delle verrette.
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