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Attualità sabato 23 ottobre 2021 ore 08:59

Una mappatura della risorsa idrica

Un momento dell'incontro

E' quanto messo in campo dai Consorzi di Bonifica assieme al Distretto rurale per l'area della Valdicecina. Ci sono anche progetti a lunga durata



VOLTERRA — Nel corso delle ultime settimane il Distretto Rurale della Val di Cecina ha incontrato i vertici dei Consorzi di Bonifica 5 Toscana Costa e 4 Basso Valdarno, competenti per i territori del Distretto, per affrontare la tematica della disponibilità di acqua per scopi irrigui e per sollecitare la programmazione di interventi volti ad affrontare le sfide poste dal cambiamento climatico in atto.

"In considerazione della sempre maggiore esigenza di irrigazione per il mantenimento e la qualificazione delle produzioni agricole e zootecniche del territorio, che gli andamenti stagionali stanno man mano incrementando, è infatti necessario rendere disponibile la risorsa attraverso una sua gestione maggiormente razionale e sostenibile", è stato spiegato.

Il tavolo di confronto con i Consorzi ha aperto la strada ad una "Progettazione integrata che tenga conto sia delle nuove esigenze del mondo agricolo che degli aspetti naturalistico ambientali e di quelli legati all’antincendio boschivo e di protezione civile. Nella prospettiva di lungo periodo, la soluzione di bacini idrici di capienza significativa ha già avuto il suo avvio delle fasi di studio e programmazione. Per il periodo più breve, e quindi nella prospettiva di costruire soluzioni operative a costi più contenuti si è convenuto su una strategia di utilizzazione del sistema dei piccoli laghetti, invasi e bacini presenti in maniera diffusa sul territorio o da integrare.

Gli impegni ad oggi assunti vanno nella direzione di: realizzare una mappatura di tutti i laghetti, bacini, invasi, esistenti e potenzialmente disponibili; realizzare uno studio di fattibilità per il recupero e l’impiego della risorsa idrica disponibile; progettare gli interventi di sistemazione, messa in sicurezza, collegamento, da poter candidare sui bandi attuativi dei programmi regionali e nazionali in materia di sviluppo rurale e di agrosistema irriguo."


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