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Interviste venerdì 07 novembre 2014 ore 15:15

A scuola di jazz: parla il direttore musicista

Gilio Stracciati è il direttore artistico del Cepem, nato tre anni fa dall'esperienza ventennale del festival di successo Volterra Jazz



VOLTERRA — E' il primo docente della scuola di alto perfezionamento di Volterra, il CEPEM (Centro Etrusco di Perfezionamento Musicale). Giulio Stracciati, chitarrista e compositore, presenta la scuola di alta formazione, con docenti di calibro, celebri performer sulla scena nazionale ed internazionale. Il Cepem, infatti, ha come insegnanti i migliori musicisti contemporanei e durante l’attività didattica, sono in programma le preziose Lectio Magistralis di Stefano 'Cocco', Francesco Petreni e Ares Tavolazzi. 

Maestro Stracciati, quale è stato l’incipit da cui ha esordito l’esperienza didattica del Cepem?
"I primi corsi attivati a Volterra Jazz sono stati quelli di chitarra. Poi si sono aggiunti il basso, la batteria, il clarinetto, il sax, la voce, la musica d’insieme e, da quest’anno, anche il pianoforte".

Il centro di perfezionamento si configura nell’ambito di una manifestazione consolidata dedicata al jazz: è il solo genere musicale ad essere insegnato e ad improntare il percorso formativo?
"
Ci tengo molto a precisare questo aspetto: la scuola si chiama 'Volterra Jazz – Cepem', ma è aperta all’insegnamento di qualsiasi tipo di musica, e per qualsiasi età e livello di maturità musicale".

Diversi docenti Cepem, tra cui Stracciati, Mirco Mariottini e Franco Fabbrini, sono insegnanti da molti anni presso i corsi di Siena Jazz: esiste una collaborazione più o meno esplicita fra Fondazione Siena Jazz e Associazione Voterra Jazz?
"La collaborazione con Siena Jazz, l’unica Università italiana privata di Jazz, annoverata fra le migliori scuole europee del genere, è implicita, data la nostra presenza.
Più esplicita e diretta è quella con il Grey Cat Jazz Festival di Follonica e con il suo direttore artistico, il sassofonista Stefano 'Cocco' Cantini".

Quindi l’aspetto collaborativo e l’apertura ad altre esperienze musicali e formative sul territorio, sono caratterizzanti del Centro di Perfezionamento di Volterra?
"In momenti storico-economici come quello in corso, collaborare strettamente, e il più possibile tutti insieme, diventa fondamentale per garantire una formazione adeguata e l’opportunità di studiare musica e di fare buona musica"

Quale grado d’interesse concreto si può già registrare per la proposta del Cepem?
"L’interesse c’è ed è crescente; il numero di iscrizioni ampiamente soddisfacente, ma può ancora migliorare".

Una caratteristica del vostro itinerario didattico è l’esibizione live, insiemi ai professori e musicisti consolidati, di giovani allievi fra i più promettenti: perchè questa scelta?
"Oltre alle strette competenze musicali il musicista necessita di confrontarsi con il pubblico. Una maturazione psicologico-sociale è fondamentale per un artista. Il Cepem dà questa possibilità avvalendosi della sede del Caffè dei Fornelli a Volterra, dove viene organizzato, in collaborazione con Cepem-Volterra Jazz, il ricco calendario di Jazz Club a cui partecipano musicisti di lunga esperienza, e con cui si esibiscono, nell’ambito dei concerti live, i nostri giovani allievi"

Sotto il profilo formale i corsi del Cepem valutano il livello dell’iscritto e preparano all’esame di ammissione al Conservatorio?
"Sì, da una prima valutazione, si costruisce un percorso che consente l’accesso all’esame di ammissione del Conservatorio, ma anche all’esame stesso da studente esterno".

Lei è un musicista di lunga carriera e dalla densa attività concertistica, ma altrettanto duratura è anche l’esperienza d’insegnamento: questi due aspetti sono per lei egualmente fondamentali?
"Ho inciso tredici CD per etichette italiane ed estere, per citare un dato significativo, e insegno presso Siena Jazz da venticinque anni.
L’impegno anche nell’insegnamento? Se suono bene, insegno anche bene. Nella composizione, nelle lezioni, come nelle performance, fondamentale è avere qualcosa da raccontare".

Fonte: ufficio stampa


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