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Attualità venerdì 16 ottobre 2020 ore 07:30

Castelnuovo in apprensione per il fosso tombato

Ferrini ha spiegato ai cittadini la situazione, stanziati 130mila euro. Contatti con Asa per intervenire rapidamente: "Non c'è pericolo"



CASTELNUOVO VALDICECINA — Il sindaco Alberto Ferrini è intervenuto su Fb per aggiornare la cittadinanza sulla situazione del fosso tombato di San Pietro Riarnoli.

"Come molti sapranno - ha detto - a partire dagli anni '60 fu tombato il fosso di San Pietro-Riarnoli. Oggi queste operazioni sono vietate per i rischi idrogeologici che comportano".

Ferrini ha parlato di un "movimento franoso di media entità" che "si è manifestato nell'inverno, dando l'indizio di qualche problematica nel tratto tombato del fosso".

Il primo cittadino ha fatto sapere che "in collaborazione con ASA è stata individuata, con difficoltà tecniche ovvie, una possibile rottura nella tombatura, non facilmente riparabile, poiché la tombatura stessa è in alcuni tratti profonda di circa 10 metri".

Il Comune ha subito stanziato i primi 130mila euro "pur in attesa di una definizione progettuale esaustiva che risulterà molto costosa. Penso che non si debbano fare interventi tampone o affrettati, perché deve esserci una revisione complessiva di tutto l'assetto idrogeologico dell'ampio bacino del fosso che scorre dal monte di Castelnuovo fino al piano, raccogliendo un quantitativo notevole di acque meteoriche, oltre agli scarichi".

"Concordiamo - ha aggiunto - pertanto su quanto proposto sia da ASA sia dal Consorzio di bonifica, di realizzare nel medio periodo un progetto ampio ed esaustivo per mettere in sicurezza tutta l'area. Questo indirizzo tecnico risulta da tutti gli atti e tutti i verbali relativi ai numerosi sopralluoghi e riunioni prodottisi effettuati con il coinvolgimento di tutti gli Enti interessati. Nel breve periodo, con i soldi già stanziati, abbiamo già individuato una soluzione intermedia per la riparazione delle ipotetiche rotture. Ed era infatti già stata individuata la ditta esecutrice".

"Il lavoro sarà complesso e non brevissimo, poiché si dovrà escavare fino a 10 metri di profondità con tutti gli accorgimenti per garantire la sicurezza. Lo sversamento avvenuto oggi, a fronte di una precipitazione intensa ma non eccezionale, consente, a nostro giudizio, di accorciare i tempi per l'affidamento alla ditta, sulla base dell'art 2 del codice di protezione civile, sul cui presupposto si basa l'ordinanza sindacale da me predisposta che sarà domani mattina trasmessa agli uffici regionali competenti. Voglio rassicurare sul fatto che una volta defluite le acque, ed anche in considerazione che non si prevedono piogge abbondanti, non sussistono situazioni di pericolo".

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