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Attualità mercoledì 13 maggio 2015 ore 04:30

Da Houston a Saline, passando per Roma

La protesta a Saline

Un episodio fa scattare la protesta e lo sciopero nello stabilimento della Smith. L'amministratore delegato sarà dal ministro nei prossimi giorni



VOLTERRA — Un'altra giornata cruciale e anche di tensione quella di ieri, 12 maggio, per la vicenda dei 193 lavoratori della Smith di Saline di Volterra. Al mattino il governatore Rossi viene ricevuto a Roma dal ministro Guidi che conferma l'apertura di un tavolo nazionale con l'azienda. Dalle 12 l'assessore regionale Simoncini è a Volterra con il sindaco Buselli e le rsu per fare il punto e presentare l'ufficio di presidenza regionale distaccato, che seguirà da vicino la vertenza. Intanto, nello stabilimento a Saline, i lavoratori hanno avuto il permesso dell'azienda di fotografarsi con lo scalpello biconico di ultima generazione, da loro progettato e realizzato. Ma scoppia il caos.

"Doveva essere una foto di protesta, prima che lo scalpello partisse la sera stessa per essere recapitato al cliente - spiega Pagni - un biglietto da visita per promuovere l'eccellenza della fabbrica che vogliono chiudere". E' tutto pronto, ci sono i lavoratori in posa con lo scalpello e un tricolore "per dimostrare al mondo che quel prototipo è made in Italy", anzi made in Saline. "Quando però uno dei dirigenti dell'azienda vede comparire il cartello con la scritta 'No alla chiusura della Smith Bits' - raccontano i lavoratori - non fa proseguire, inveisce, strappa la macchina fotografica al lavoratore che stava scattando, toglie la bandiera e il cartello". Si crea tensione. Gli animi si scaldano. La reazione è immediata. Arriva a Saline anche l'rsu Andrea Pagni impegnato in quel momento a Volterra per l'incontro istituzionale.
Difficile mantenere la calma in questi momenti per chi dal 27 aprile ha davanti a sè lo spettro del licenziamento in tronco. I lavoratori escono fuori dallo stabilimento, oltre la sbarra, si confrontano e decidono di proclamare lo sciopero "per il comportamento del dirigente e per le responsabilità che si è assunto". Uno sciopero che significa anche blocco delle merci: lo scalpello non uscirà dall'azienda. Almeno fino al giorno seguente.

In breve tempo fuori, lungo la strada di Via Traversa, viene allestito un presidio. Le auto parcheggiate davanti all'ingresso della fabbrica, gli striscioni, un gazebo, ombrelli per ripararsi dal sole cocente, arrivano casse di acqua anche dal paese. I lavoratori sono tutti lì e discutono anche accesamente, si sfogano. La rabbia è tanta. La decisione è presa: si sciopera per otto ore. "Contro il comportamento fuori dalle righe del dirigente - ribadisce Pagni - Ci ha tolto quello che per noi era un supporto al nostro messaggio; con questa foto volevamo mettere in evidenza la professionalità e le competenze e far valere la nostra protesta". "Questo scalpello biconico che si differenzia da quello a tre coni o a cono singolo ed ha una grandissima performance soprattutto per le trivellazioni orizzontali - aggiunge - è stato fatto da noi, in uno stabilimento per il quale è in atto una chiusura in blocco". 

Nel pomeriggio arriva davanti allo stabilimento anche il sindaco di Volterra Marco Buselli che ha voluto parlare di persona con gli operai. "Ho deciso di incontrare i lavoratori e portare loro la nostra solidarietà per appoggiare la loro iniziativa - spiega - lo sciopero è stato quanto mai opportuno". Ancora una volta non è mancato ai 193 della Smith Bits, come nei giorni scorsi, l'appoggio delle istituzioni, della politica e della cittadinanza.
Arriva anche quello del presidente della Regione Rossi ai lavoratori: “io sto con loro; mentre l'iniziativa degli operai è un segno di lucidità perchè mostra il desiderio di difendere il posto di lavoro, l'azienda stessa, con le sue maestranze, e tutto il territorio, la reazione della dirigenza tradisce nervosismo”. 

Rossi che nella mattinata aveva illustrato al ministro Federica Guidi la vertenza ottenendo l'apertura di un tavolo nazionale. L'amministratore delegato Giuseppe Muzzi tornerà in Italia nei prossimi giorni e incontrerà Governo e Regione insieme: domani si dovrebbe sapere già la data. Resta da definire se al tavolo ministeriale parteciperanno anche le rappresentanze dei lavoratori, oppure se il confronto con l'ad avverrà in due momenti distinti.
Muzzi dovrà riferire, dopo l'incontro del 5 maggio a Pisa con sindacati e Rsu, della volontà, in merito alla vertenza, della multinazionale Schlumberger, proprietaria di Smith Bits.
Il futuro della piccola Saline e della Val di Cecina, ora, prima di arrivare fino a Houston, passa per Roma.

Alessandra Siotto
© Riproduzione riservata

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