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Attualità venerdì 17 febbraio 2017 ore 16:37

Le attività scientifiche della Fondazione Volterra

Presentata la programmazione delle attività scientifiche 2017 della Fondazione Volterra Ricerche Onlus. Tante le attività nel settore sociale



VOLTERRA — La Fondazione Volterra Ricerche Onlus inizia il nuovo anno con una agenda ricca di progetti. Il Comitato Tecnico Scientifico della Fondazione si è infatti riunito di recente dando il via alla programmazione delle attività di ricerca che, nell’immediatezza, si intende sviluppare all’interno della Fondazione nata soltanto da pochi mesi.

Il Comitato vanta professionisti, con curricula di ottima valenza e competenze scientifiche multidisciplinari, provenienti da Università toscane, nazionali e internazionali. Ne parla con soddisfazione la Direzione Aziendale di Auxilium Vitae, il Centro Multispecialistico di Riabilitazione di Volterra che, con la partnership della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra e la collaborazione della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, è riuscito a metter su una Onlus dedicata alla ricerca scientifica ad ampio raggio.

Al momento la Fondazione Volterra Ricerche è focalizzata su tre diverse direttrici: Telemedicina, Medicina della sport e dell’esercizio fisico e Terapia del dolore non farmacologica. Contestualmente sono al vaglio proposte di collaborazioni anche da parte di giovani ricercatori, con l’obiettivo principale di individuare ambiti di ricerca applicata da poter attivare presso il presidio di Auxilium Vitae.

Con il progetto “Medicina della Sport e dell’esercizio fisico” si intende mettere a punto un’attività, di valutazione clinico-scientifica a 360° delle performances, indirizzata quindi non solo all’atleta professionista ma soprattutto a coloro che si interfacciano con l’attività fisica a livello amatoriale o con l’intento di aderire a programmi tesi al raggiungimento di uno stile di vita fisicamente corretto. Particolare riguardo sarà dedicato alla valutazione respiratoria che rappresenta il reale limite alla performance fisica massimale. 

Strategico l’apporto, in questo settore, di due membri del CTS, Marco Bonifazi dell’Università di Siena, Direttore Tecnico del Coni Nuoto, e Giorgio Galanti, dell’Università di Firenze, Responsabile Scientifico della Fiorentina Calcio. L’Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, “una collaborazione preziosa e ormai consolidata nel tempo”, svilupperà invece protocolli sul progetto principale della Fondazione, quello della Telemedicina. L’obiettivo è quello di favorire la gestione del paziente complesso al proprio domicilio e portare direttamente presso la casa del paziente il servizio del medico, senza che questo si allontani dal suo studio e senza che il paziente stesso sia costretto a muoversi. 

Da una parte ciò significherà sviluppare e disporre di supporti tecnologici, informazione e formazione per quelle famiglie che si trovano, oggi, ad assistere queste tipologie di pazienti, dall’altra il riequilibrio di costi di assistenza diretta per il servizio sanitario pubblico e recupero di risorse che potranno essere destinate ad altri servizi sanitari.

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