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domenica 19 gennaio 2020

Attualità martedì 24 maggio 2016 ore 09:56

Una liceale al salone del libro

Alice Vanni (al centro)

Alice Vanni frequenta l'ultimo anno del liceo classico. E' stata selezionata nell'ambito di un concorso letterario nazionale



VOLTERRA — Alice Vanni, studentessa dell’ultimo anno del liceo classico del Carducci di Volterra, ha vissuto un’esperienza memorabile al Salone internazionale del libro a Torino: selezionata tra i dodici finalisti del Premio Scriviamoci, ha visto il suo racconto pubblicato sul diario Scriviamoci 2016/17 (Giulio Perrone Editore, Roma), che a breve uscirà in libreria. All’interno del diario anche l’aforisma scritto dalla sua compagna di classe, Caterina Cantini, selezionata a sua volta per la forza espressiva delle sue parole.

Il premio, promosso dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dal Centro per il libro e la lettura, dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci , con il sostegno di Siae (Società italiana degli autori e degli editori) alla sua seconda edizione, ha voluto lanciare una sfida di immaginazione agli studenti delle scuole superiori di tutta Italia e di quelle italiane all’estero, chiamati a scrivere un testo narrativo accompagnato da un aforisma.

Il tema era il seguente: 20 anni nel 2010: racconta come sei, racconta come sarai. Inventa una situazione in cui, tra qualche anno, mettendo in ordine le tue cose, troverai un oggetto della tua adolescenza: un cellulare, un diario scolastico, una foto, il biglietto di un concerto. Prendi spunto da questo episodio per riflettere su come sei ora e su come potresti diventare.

Hanno raccolto la sfida oltre settecento tra ragazze e ragazzi di quasi trecento istituti, che – come i promotori e sostenitori dell’iniziativa affermano nelle pagine iniziali del diario – si sono rivelati ricchi di “sogni, fiducia nel futuro, pronti a lottare con passione e coraggio per i propri sogni”.

Ogni Scuola poteva partecipare con non più di cinque racconti: anche il Carducci ha inviato i testi di cinque studenti. Ora Alice è in attesa di sapere se sarà nella rosa dei tre vincitori del premio: tra i dodici racconti finalisti ne verranno scelti tre i cui autori riceveranno la targa Siae e si aggiudicheranno rispettivamente: la collana dei vincitori del Premio Strega dal 1947 a oggi edita da Mondolibri (primo classificato); uno stage di due giorni presso la Bottega di narrazione Finzioni di Bologna (secondo classificato); la partecipazione per due persone a un importante festival letterario italiano (terzo classificato).

La premiazione avverrà a Roma, a luglio, nell’ambito della serata conclusiva della LXX edizione del Premio Strega: una meta ambiziosa, ma Alice con l’originalità e l’intensità della sua scrittura ha saputo aprirsi la strada per aspirarvi. 



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