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Attualità giovedì 02 marzo 2017 ore 17:00

Morta in ambulanza, il sindaco vuole certezze

Foto d'archivio

Un'anziana colpita da infarto è stata soccorsa con un mezzo in arrivo da Peccioli. Buselli scrive alla Regione: ""La risposta dell'Asl è sconcertante"



VOLTERRA — "Chiedo di essere ascoltato con la massima urgenza in Regione, anche presso la competente Commissione, nonché di avere assicurazioni certe sugli interventi in urgenza, su modelli matematici applicati per rispondere alle emergenze, uniti alle migliori evidenze scientifiche disponibili, su tutte le garanzie che anche questo territorio, come quelli più urbanizzati, deve avere, come sta scritto nella Costituzione Italiana".

A scriverlo è il sindaco di Volterra Marco Buselli in una lettera inviata al presidente della Regione, all’assessore alla sanità, al presidente della Commissione Sanità Regionale, al Difensore Civico Regionale, a De Lauretis, della direzione Aziendale Asl Nord-Ovest e a Maccari della direzione sanitaria.

Il primo cittadino scrive a seguito del decesso per infarto di un’anziana, morta durante il trasporto nell’ambulanza proveniente da Peccioli.

"E' noto che ogni minuto che trascorre dalla comparsa dell'infarto senza trattamenti, può aggravare sensibilmente le condizioni del paziente, fino alla morte - si legge nella lettera di Buselli. - Più si perde tempo di fronte a un infarto, più il tessuto cardiaco soffre, rimanendo senza ossigeno".

"Non so cosa sia stato fatto in questo caso ma ricordo, senza voler addentrarmi in questioni relative alla diagnosi, che a dieci minuti da Saline di Volterra c'è ancora un ospedale, quello di Volterra, con un'Utic (unità di terapia cardiologica intensiva). Ci sarebbe potuto essere, con un'Utic presente e a quanto pare non coinvolta, a fronte delle migliori evidenze scientifiche disponibili e della condizione clinica della paziente, un altro esito?"

"Oppure - si chiede ancora Buselli - ci sarebbe potuto essere un altro esito con dinamiche diverse relative ai mezzi di soccorso disponibili o addirittura serviva una copertura diversa sul territorio? Vergognoso che l'Asl risponda a mezzo stampa, con un'ambulanza in arrivo da Peccioli, che la procedura è stata corretta e che difficilmente i soccorsi avrebbero potuto evitare un tragico epilogo".

"La risposta dell'Asl è sconcertante - commenta il sindaco. - Ho chiesto ufficialmente risposte al presidente della Regione, all'assessore alla sanità, al presidente della Commissione sanità regionale, al Difensore civico regionale, alla Direzione sanitaria e alla Direzione aziendale".

"Se il Difensore Civico lo riterrà necessario, a questo punto interessi anche gli organi giudiziari. Inoltre, più verrà tagliato l'ospedale e più si correrà verso altri siti sulle nostre strade, scoprendo il territorio per l'emergenza-urgenza. Pretendo certezze dalla Regione su garanzie per il territorio".



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