Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 09:00 METEO:VOLTERRA13°26°  QuiNews.net
Qui News volterra, Cronaca, Sport, Notizie Locali volterra
venerdì 24 settembre 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
No-vax contesta Letta e interrompe il comizio a Trieste: «Il vaccino è libertà?»

Attualità martedì 03 marzo 2015 ore 21:20

Piazza Martiri: ora si deve ricostruire

Moschi: "non abbiamo certezze, ma auspico che entro questa estate partano i lavori e che per la primavera del 2016 siano ultimati"



VOLTERRA — "La seconda fase, quella delicata della ricostruzione, dovrà rappresentare anche un'opportunità strategica, per creare un collegamento agevole e funzionale tra Piazza Martiri della Libertà ed il piano sovrastante dell'Acropoli, la parte più antica della città". Queste le parole del sindaco di Volterra Marco Buselli in merito al primo anniversario del crollo dello sperone di roccia.

Una seconda fase, ad un anno da quel 3 marzo 2014, che dovrebbe partire a breve. Come spiega l’assessore alle opere pubbliche Paolo Moschi: "sono fiducioso che entro la primavera saranno concordate tutte le modalità e che sarà possibile procedere con l'affidamento dei lavori entro l'estate". Modalità che vanno concordate anche con la Soprintendenza, non solo per le mura della Dogana, ma soprattutto per l'acropoli etrusca. "Abbiamo già avuto un incontro preliminare qualche settimana fa - spiega Moschi - alla presenza della Soprintendente di Pisa Paola Raffaella David, durante il quale abbiamo concordato alcune ipotesi, che andranno sviluppate poi nel dettaglio".

Progettualità in corso per lavori che, si ipotizza, costeranno circa un milione e mezzo di euro. "Oltre alla ricostruzione – prosegue l’assessore  - l'area dovrà essere dotata di importanti drenaggi per l'acqua. Anche per scongiurare, in futuro, il ripetersi di simili problemi".  "Non abbiamo certezze – precisa Moschi - ma posso dire quello che auspico: che entro l'estate partano i lavori, e che entro la primavera del 2016, con un po’ di fortuna, siano ultimati".

Se la messa in sicurezza era stata completata in tempi record (un mese e 8 giorni) con circa un milione di euro, ci vorranno ancora mesi ed un lavoro accurato per lasciarsi definitivamente alle spalle quel crollo. "Non posso dimenticare quei momenti terribili – ricorda Buselli - La comunità, comunque, ha saputo reagire nel modo migliore. E non dimentichiamo la risposta immediata da parte di Regione e Governo per aver riaperto e liberato un'area strategica, con il terminal bus della città, una delle due uscite principali dal centro storico ed un parcheggio interrato di quattro piani".

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Si è sviluppato nel tardo pomeriggio interessando incolto e bosco. Sul posto gli elicotteri assieme a squadre a terra per spegnere il rogo
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Federica Giusti

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

CORONAVIRUS

Cronaca

Attualità