Attualità Giovedì 26 Febbraio 2026 ore 16:30
La storia del prof Scabia, patrimonio della città

Convegno e iniziative dedicate alla figura del docente che rappresenta la memoria culturale di Volterra. Richiesta la benemerenza
VOLTERRA — "L'appassionante storia di un uomo proiettato nel futuro", è il sottotitolo di un evento tutto dedicato al professor Luigi Scabia e in cui la Onlus Inclusione, graffio e parola ne ha approfondito la sua storia, consacrando il suo grande impegno verso la città di Volterra.
La conclusione del lavoro di riordino e archiviazione del materiale contenuto nel suo archivio personale, gentilmente donato alla città dai suoi eredi, è stata l’occasione per un importante lavoro e un convegno dedicato al suo impatto sociale e culturale sulla città. Ad aprire la giornata è stato il sindaco di Volterra, Giacomo Santi, seguito dagli interventi dei relatori ospiti Roberto Castiglia, che ha illustrato l’impegno di Scabia attraverso l’istituzione della scuola d’arte e del villaggio manicomio, Claudia Borgia, che ha portato il saluto della Soprintendenza, Giovanni Volpi, con un intervento sul rapporto con Gabriele D’Annunzio, Silvia Trovato, che ha presentato il lavoro di inventariazione e Francesca Dovetto, che ha approfondito il linguaggio utilizzato in ambito psichiatrico nei primi anni del ’900. A chiudere i lavori della mattinata è stata l’assessore alla cultura Ilaria Bacci.
"Dare valore a una parte di storia - ha detto il sindaco - significa assumersi la responsabilità di custodirla e di continuare a trasmetterla. La figura del professore rappresenta un patrimonio umano e culturale che appartiene a tutta Volterra. La conclusione del lavoro di riordino e archiviazione del suo archivio personale non è un punto di arrivo ma l’inizio di un percorso di conoscenza e consapevolezza che la nostra comunità intende proseguire con convinzione".
Momento di grande commozione quando la famiglia, con Gaia Scabia, ha letto una lettera dedicata a lui e a tutti i partecipanti. Nel finale del convegno è stata inoltre annunciata, da parte della Onlus, la richiesta di conferimento della Benemerenza Civica postuma a Luigi Scabia. Nel pomeriggio infine grande partecipazione alla passeggiata culturale nei luoghi di Scabia, un evento che sarà sicuramente ripetuto. La giornata si è poi conclusa in serata, di fronte a un nutrito pubblico tra cui i familiari e l’assessore Davide Bettini, con l’emozionante spettacolo di e con Mauro Giaconi, “Come aghi di pino”, ispirato dallo straziante manoscritto scritto da Scabia alla fine dei suoi giorni.
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