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Attualità venerdì 26 maggio 2017 ore 16:59

Il Forum si schiera contro la geotermia

Roberto Barocci, del Forum Ambientalista Toscano, critica la possibilità di nuove centrali. "Sindaci incuranti del declino sociale"



POMARANCE — "Assecondare la richiesta di altre centrali geotermoelettriche, come stanno chiedendo a gran voce i sindaci di Pomarance, Castelnuovo e Montecatini Val di Cecina, accompagnati da altri sindaci dell’alta Maremma e Amiata, significa volere caratterizzare ulteriormente i territori come aree industriali del tutto simili a quelle storiche dell'alta Val di Cecina, ormai sacrificate alla monocoltura geotermica".

La geotermia attira le critiche del Forum Ambientalista Toscano. E in particolare del suo rappresentante Roberto Barocci, che critica duramente l'ipotesi di apertura a nuove centrali: "Se si ragiona sui numeri - scrive Barocci - possiamo dimostrare che questa è una scelta sbagliata, sulla quale le popolazioni locali non sono mai state informate e interpellate".

"In alta Val di Cecina, dove per prime sono state agevolate le attività geotermiche toscane, da Larderello a Pomarance, realizzando investimenti diffusi con impianti ravvicinati che hanno portato al territorio un carattere mono colturale, gli amministratori locali non hanno compreso che stavano portando quei Comuni ad essere oggi i più poveri della Toscana, con la popolazione più vecchia e bisognosa di sostegni esterni" argomenta Barocci, che sostiene la sua tesi citando i Quaderni Irpet 1 (Istituto Regionale Programmazione Economica della Toscana), relativi al sistema economico locale (Sel) dell'alta Val di Cecina.

"Nessun imprenditore - scrive Barocci, riferendosi al territorio - ha investito negli ultimi decenni in produzioni agricole di qualità o in agriturismo o in attività turistiche, come invece è avvenuto intensamente in tutto il resto della Toscana meridionale".

"I sindaci pro geotermici - prosegue - nonostante siano chiaramente smentiti dai dati economici comparativi, non comprendono gli errori commessi e rilanciano per avere altre centrali, dimostrando che sono incuranti del declino sociale che hanno contribuito a determinare".

Per Barocci i primi cittadini vanno oltre: "Con dichiarazioni minacciose nei confronti di chi li critica anche sul versante sanitario, richiamano dati e studi in modo errato. Questi sindaci o mentono o non hanno mai letto interamente lo studio epidemiologico CNR/2010 su tutte le popolazioni toscane residenti nei comuni geotermici".

"Tale studio - spiega il rappresentante del Forum - contiene anche una valutazione cumulativa della salute pubblica in relazione agli inquinanti presenti, misurati in concentrazioni crescenti nei comuni geotermici. Gli eccessi di rischio sono statisticamente significativi per 9 patologie mortali nelle femmine e 21 patologie mortali nei maschi al crescere delle concentrazioni misurate nei paesi geotermici degli stessi inquinanti emessi anche dalle centrali geotermiche".

"Riteniamo che sia una buona pratica, prima di compiere scelte così negative per un territorio, che siano compiute serie valutazioni comparative preventive e che i cittadini siano bene informati - conclude Barocci - anziché gestire a posteriori i finanziamenti pubblici per le aree di crisi economica e sociale".



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