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Attualità martedì 24 marzo 2015 ore 13:30

Quasi 28mila visitatori per il museo di Larderello

Nel 2014 il turismo geotermico ha fatto registrare in Toscana 58mila presenze. Attraggono anche il trekking, le antiche terme ed il cibo geotermico



POMARANCE — I dati ufficiali 2014 sul turismo geotermico rivelano che il Museo della Geotermia e il soffione dimostrativo di Larderello sono stati visitati da 27.963 persone, dato che costituisce un record assoluto.

Grandi risultati anche per il Parco delle Biancane, il trekking geotermico lungo il sentiero “Geotermia & Vapore” da Sasso Pisano a Monterotondo Marittimo, le manifestazioni naturali presenti nel territorio, le visite alle terme etrusco romane di Sasso Pisano. Senza dimenticare la manifestazione delle Centrali Aperte di Enel Green Power nella stagione estiva e la filiera agricola della Comunità del Cibo ad Energie Rinnovabili del Co.Svi.G. (Consorzio Sviluppo Aree Geotermiche). Iniziative queste che complessivamente hanno fatto registrare oltre 30mila visite

Complessivamente, in Toscana il turismo geotermico tra le province di Pisa, Siena e Grosseto si attesta a 57.963 visite. Un risultato possibile grazie alla collaborazione tra Enel Green Power, Cosvig, Amministrazioni Comunali, Comunità del Cibo ad Energie Rinnovabili, Museo “Le Energie del territorio” di Radicondoli, Centro Visite del Parco delle Biancane di Monterotondo M.mo, Regione Toscana, Province geotermiche, Pro Loco e Associazioni dei territori geotermici che hanno lavorato molto sulla promozione e sulla cura degli itinerari di visita, facendo dei luoghi della geotermia un punto di riferimento per il turismo. 

La Comunità del Cibo a Energie Rinnovabili, che sta riscuotendo un notevole successo, sarà presente a Milano per EXPO 2015 tra le dieci buone pratiche della Toscana. Infatti, i 5 miliardi e mezzo di KWh prodotti in Toscana da Enel Green Power con la geotermia, forniscono anche calore utile a riscaldare circa 9.500 utenti nonché 28,5 ettari di serre, caseifici e ad alimentare l’importante filiera agricola, gastronomica e turistica

"Una delle nostre sfide è dimostrare come un’attività industriale per la produzione di energia da fonte rinnovabile sia compatibile e anzi promotrice di un importante indotto turistico – dichiara in una nota Massimo Montemaggi, responsabile Geotermia Enel Green Power – I dati confermano che siamo nella direzione giusta: grazie alla collaborazione con i Comuni geotermici, con il Cosvig, con le Istituzioni regionali e provinciali e con il tessuto sociale delle aree geotermiche, stiamo creando una vera e propria cultura della geotermia che connetta i settori energetico, culturale e turistico". "Sono passati più di 100 anni - conclude Montemaggi - ma la geotermia non li dimostra e anzi continua a essere settore di innovazione sia dal punto di vista tecnologico che ambientale, culturale e turistico”.

Per quanto riguarda la produzione del 2014, la provincia di Pisa ( che ospita 15 delle 34 centrali geotermoelettriche di Enel Green Power per un totale di 16 gruppi di produzione) si è attestata su una produzione geotermica di 2.920 GWh. 



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