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Attualità giovedì 02 luglio 2020 ore 12:00

Veterinaria Asl volterrana, non per i privati

I dubbi di un lettore chiariti da Asl: "Il servizio pubblico si occupa di vigilanza, controllo e ispezione sulla sanità pubblica veterinaria"



VOLTERRA — Un lettore ci ha scritto per chiedere chiarimenti su un servizio Ausl relativo alla veterinaria, dopo aver letto questo articolo: Riaprono gli sportelli di veterinaria. Qui sotto l'interrogativo posto dal lettore a QUInews Volterra, a seguire la risposta di Ausl.

"Ho letto l'articolo online sui servizi veterinari, vorrei che approfondiste un punto. A me risulta, per esperienze precedenti con due cani, che a Volterra, per un accordo con gli studi privati, l'ASL si astenga dal ricevere i clienti privati, rivolgendo le sue cure solo alle partite iva degli allevamenti. 

Se da un lato questo serve a consentire un reddito minimo agli studi privati, dall'altro ci ritroviamo nella condizione, per emergenze in orari di chiusura e non è raro che, in casi gravi o che necessitano di speciali attrezzature, miei concittadini abbiano dovuto rivolgersi a strutture di Pontedera, aperte H24, o di Cecina. Mentre fino agli anni '70-'80, in caso di gravi lesioni dei cani da caccia, molti cacciatori (che pagano fior di tasse e assicurazioni), quando non avevamo uno specifico servizio, è capitato che siano stati supportati dal personale dell'ospedale civile, dalla diagnostica fino alle operazioni urgenti. Paradossalmente, sembra che quando c'erano le casse mutue ci fosse più supporto sanitario e sensibilità per i nostri animali che non dopo l'istituzione del S.S.N. 

Questo ovviamente a un superficiale osservatore che si è ritrovato 3 anni fa, alle 9 di sera, col gatto di una signora andata in vacanza, investito da un'auto in un vialetto privato e l'unica assistenza, da parte di uno studio veterinario lì a 5 metri, che ha esclusivamente fatto una radiografia e fornito il gattino di una gabbia per farlo morire da solo in una stanza della signora, mentre a Pontedera avrebbero tentato un intervento per togliere la pressione dell'emorragia interna sul cuore.

Stefano Volterrani".

Ecco la risposta di Ausl:

"In merito alla segnalazione del lettore l'Azienda USL Toscana nord ovest precisa che il servizio pubblico di veterinaria non ha tra le proprie competenze quella di prestare assistenza per emergenze come quelle descritte.

Dalla metà degli anni Novanta in poi, il servizio pubblico di veterinaria si occupa di vigilanza, controllo e ispezione sulla sanità pubblica veterinaria pertanto non esiste alcun accordo con i veterinari liberi professionisti che offrono assistenza e cure agli animali da affezione.

Oggi, tali servizi sono forniti dagli studi privati mentre alle amministrazioni comunali sono demandate le competenze sul recupero e l'assistenza agli animali randagi, che in genere sono realizzate attraverso convenzioni con canili che offrono questo tipo di servizio.
Il servizio pubblico di veterinaria interviene comunque ogni volta ci sia un rischio per la salvaguardia della salute pubblica: un cane mordace o un possibile caso di "rabbia", per fare solo degli esempi.

Questa differenziazione tra attività di controllo svolta dal servizio pubblico e attività di assistenza a domanda individuale che è svolta dai professionisti, rispecchia anche la sempre più approfondita specializzazione della medicina veterinaria, che oggi è in grado di offrire un'assistenza molto più avanzata rispetto agli anni '70 e '80".



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