QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
VOLTERRA
Oggi 19°25° 
Domani 19°23° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News volterra, Cronaca, Sport, Notizie Locali volterra
martedì 24 settembre 2019

Cultura giovedì 13 aprile 2017 ore 06:30

I vini etruschi che non piacevano ai Greci

Nei primi secoli avanti Cristo Elleni e Romani criticarono la produzione enologica dei Rasenna, sostenendo la superiorità dei propri prodotti



VOLTERRA — Dal Barolo piemontese al Moscato siciliano, dal Chianti toscano al Greco di Tufo campano, ogni angolo d’Italia è attraversato da vigneti e produzioni prestigiose di vino.

Dibattiti e polemiche per stilare la classifica delle migliori etichette sono all’ordine del giorno e coinvolgono esperti e appassionati del settore sia in ambito internazionale sia locale. Tendenza che non riflette un fenomeno unicamente moderno, ma che era già presente in epoca antica. Nei primi secoli avanti Cristo, infatti, un acceso contenzioso animava i viticoltori elleni e romani che rivendicavano il primato della propria produzione enologica rispetto a quella degli Etruschi. Con malcelato campanilismo, sostenevano, infatti, che il dolce nettare degli dei, ricavato dai vigneti del sud Italia e della Grecia, fosse qualitativamente superiore rispetto a quello dell’Etruria.

Disputa che, a distanza di millenni, anticipa i conflitti regionali che caratterizzano, ancora oggi, il bel paese. 

Viola Luti
© Riproduzione riservata



Tag

Giornata mondiale dell'Alzheimer: cosa si prova quando gli oggetti non hanno più senso?

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Spettacoli

Cronaca

Attualità