Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 11:11 METEO:VOLTERRA11°  QuiNews.net
Qui News volterra, Cronaca, Sport, Notizie Locali volterra
lunedì 08 marzo 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Meghan da Oprah: «Mi vergognavo a dirlo, ma non volevo più essere viva»

Attualità giovedì 02 febbraio 2017 ore 12:01

La Regione mette i paletti alla geotermia

Il Consiglio regionale ha approvato la proposta di risoluzione che prevede l’individuazione di zone riconosciute come non adatte a ospitare centrali



VOLTERRA — Prosegue il percorso di regolamentazione regionale dello sfruttamento dell’energia geotermica. L'ultimo atto del Consiglio regionale promette di far discutere. Si tratta infatti di una proposta, approvata all'unanimità, che vuole stabilire nel dettaglio quali siano le zone da rendere off-limits per la realizzazione di centrali.

“Questo atto arriva in aula dopo il voto unanime della commissione - ha dichiarato Stefano Baccelli, presidente della commissione Ambiente, illustrando in aula la proposta di risoluzione. - Un aspetto che voglio sottolineare con soddisfazione perché sintetizza perfettamente il lungo e inteso lavoro portato avanti da tutti i commissari con il coordinamento del consigliere Gazzetti, sia attraverso approfondite audizioni con tutti i soggetti coinvolti, sia sul territorio con sopralluoghi ed incontri".

L'obiettivo, ha spiegato Baccelli, era quello di trovare un giusto equilibrio tra lo sviluppo dell'energia geotermica e la vocazione ambientale, paesaggistica e turistica dei territori interessati: "Attualmente contiamo nella nostra regione 34 impianti e 67 richieste di permesso di ricerca - ha specificato il presidente della commissione - di cui 7 istanze in fase di istruttoria e 23 permessi attivi".

Ma in cosa consiste, di preciso, la risoluzione? "L'impegno che chiediamo alla Giunta - ha spiegato Baccelli - consiste nell'elaborare le linee guida e, in concerto con i Comuni, individuare le aree non idonee alla realizzazione di impianti geotermici".

"Oggi mettiamo a disposizione uno strumento fondamentale per garantire il necessario equilibrio per il territorio e le comunità interessate, nei prossimi mesi proseguiremo il confronto in commissione, contribuendo a svolgere la necessaria azione di monitoraggio”.

"Oggi mettiamo la ciliegina sulla torta con un atto che prevede uno strumento fondamentale e ci impegniamo a garantirne la completa esecuzione. – commenta Leonardo Marras, capogruppo Pd in Regione, scendendo nei dettagli della risoluzione. –  Una volta individuate le aree non idonee, sarà più semplice e chiaro definire lo sviluppo dell’energia geotermica in Toscana: saranno circoscritte porzioni di territorio sulle quali non sarà possibile costruire impianti geotermici, anche in coerenza con gli strumenti urbanistici dei Comuni, nel restante territorio, ove presente la risorsa, sarà invece possibile avviare attività di ricerca e produzione geotermica".

"Il nostro auspicio deve essere quello per cui la Toscana sia, sempre di più, l’attore principale del miglioramento delle tecnologie a disposizione, che diventi un polo d’eccellenza dello sviluppo tecnologico, ma al contempo che siano tutelate le risorse ambientali, paesaggistiche e i sistemi economici che si su queste si fondano. Per garantire il pari interesse generale, quindi, è indispensabile regolamentare il governo del territorio, per questo, a mio avviso, la soluzione proposta dalla commissione è quella più appropriata. Per quanto riguarda il metodo che ha portato all’approvazione, poi, credo che possa essere un modello da utilizzare per affrontare altri temi che, come questo, hanno in sé interessi che sembrano inconciliabili” ha concluso Marras.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

Politica

Politica

Cronaca

Cronaca