Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 15:15 METEO:VOLTERRA14°  QuiNews.net
Qui News volterra, Cronaca, Sport, Notizie Locali volterra
venerdì 16 aprile 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Milano, le notti violente all'Arco della Pace

Attualità martedì 18 ottobre 2016 ore 12:30

Un archivio prezioso e poco conosciuto

Carlo Cassola

Nella biblioteca comunale si trovano carte inedite di Carlo Cassola che comprende testi inediti, lettere e quaderni di appunti



VOLTERRA — Volterra è una città che ama la cultura, ne sono una prova le molte attività presenti sul territorio: il Festival del Teatro Romano, la Compagnia della Fortezza, il Teatro di Nascosto, il premio letterario Ultima Frontiera, l’organizzazione di reading di poesia, la frequentazione assidua da parte di studiosi e di cittadini della Biblioteca Comunale. Ed è proprio tra i testi preziosi e raffinati di palazzo Vigilanti, che si trova l’Archivio Cassola, un fondo legato all’attività dello scrittore che comprende testi inediti e quaderni di appunti.

Nello specifico, l’archivio raccoglie: una breve storia del liberalismo volterrano; le lettere tra Cassola e Piero Santi; riflessioni sulla funzione del paesaggio nella narrativa; una storia del romanzo moderno; spunti critici su Pascoli e Leopardi; prove di paesaggio e alcune versioni dei primi capitoli di un progetto di romanzo, Il vecchio e il nuovo, rimasto incompiuto, con i relativi tentativi di scrittura ai quali Carlo Cassola lavorò nel periodo tra l’immediato secondo dopo guerra e la fine degli anni Sessanta.

La presenza di questo materiale dimostra come il legame tra Cassola e la città etrusca fosse intenso e profondo e, allo stesso tempo, come il rapporto tra i volterrani e lo scrittore fosse ugualmente ben radicato. Infatti, fu proprio per la volontà di alcuni cittadini e amministratori locali che una parte dell’archivio si trova adesso nella Biblioteca Comunale.

Le origini dell’acquisizione del fondo risalgono al 1992 quando, durante una conferenza tenuta a Montecarlo di Lucca, in occasione del quinto anniversario della morte di Cassola, Renato Bacci, al tempo vicesindaco di Volterra, chiese a Daniele Luti, relatore con Giovanni Falaschi dell’iniziativa, se fosse stato possibile convincere Pola Cassola, moglie dello scrittore, a concedere alla città alcuni degli inediti dell’autore. Angelo Marrucci, al tempo direttore della Biblioteca Comunale, fu entusiasticamente disponibile a ospitare il “laboratorio scritturale” di Cassola; e fu grazie alla collaborazione di queste persone che possibili realizzare il progetto.

Viola Luti
© Riproduzione riservata

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Incendio in una azienda casearia di Volterra. Le squadre dei Vigili del Fuoco sono state impegnate tutto il giorno nelle operazioni di spegnimento
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Federica Giusti

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Cronaca

Attualità

Cronaca