QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
VOLTERRA
Oggi 12°13° 
Domani 13° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News volterra, Cronaca, Sport, Notizie Locali volterra
domenica 08 dicembre 2019

Attualità giovedì 22 dicembre 2016 ore 06:30

Un premio per il professor Raspi

Emiliano Raspi

Il docente dell'istituto Carducci ha ottenuto un riconoscimento per il progetto "Il giardino dei ricordi" portato avanti con la V A dello scientifico



VOLTERRA — Ancora un riconoscimento significativo è giunto all’istituto Carducci: il premio al progetto Il giardino dei ricordi realizzato dal professor Emiliano Raspi con la V A del liceo scientifico dello scorso anno, all’interno del più ampio progetto di “Ricerca di archivio”.

Il premio è stato assegnato nell’ambito del convegno Insegnare la Storia nell'era degli smartphone, progetti sulla memoria, sull'identità locale, utilizzando fonti orali, archivi e molto altro ancora che si è svolto a Calcinaia lo scorso 25 novembre, promosso dalla Rete Bibliolandia con il coinvolgimento dei docenti della Provincia di Pisa più sensibili all'insegnamento della storia e alla trasmissione della memoria. Il convegno, introdotto dal sindaco di Calcinaia e presidente della Rete Bibliolandia Lucia Ciampi ha avuto al centro l’intervento della professoressa Isabella Gagliardi dell'Università di Firenze, che ha affrontato il tema dell'insegnamento della storia ai nostri giorni. Sono seguiti i racconti di numerosi insegnanti che hanno raccolto la sfida di fare Storia in classe in maniera innovativa e quindi la premiazione dei tre progetti più significativi realizzati negli ultimi anni scolastici e degli insegnanti che più si sono distinti in questo ambito, tra i quali il professor Raspi.

La motivazione del premio mette in evidenza la “molteplicità delle iniziative e varietà delle discipline utilizzate con l’obiettivo di avvicinare i giovani alla conoscenza delle testimonianze storiche e archeologiche”: un progetto, quindi, che testimonia l’obiettivo che il convegno stesso si proponeva, la riflessione su nuove strade per la didattica della Storia in un periodo in cui sembra emergere un apparente dissidio tra la velocità di smartphone, internet e di tutte le nuove tecnologie e la lentezza che richiede l'approccio alle fonti archivistiche.

L’idea de “Il giardino dei ricordi” è scaturita dallo studio della prima guerra di Indipendenza del 1848: tra gli studenti è nata l’idea di riportare alla luce attraverso i documenti la storia dei volterrani che parteciparono alla guerra di Curtatone e Montanara. Da qui le ricerche negli archivi storico e diocesano di Volterra, l’analisi meticolosa dei documenti fino alla riflessione sulle emozioni, gli ideali che spinsero quei giovani a partire, lasciando ciò che avevano di più caro: le loro famiglie. Dalla ricerca archivistica gli studenti sono giunti allo spettacolo teatrale: l’esperienza personale di tre volterrani volontari in quella battaglia è stata inserita in un quadro che ha messo in rilievo il valore della memoria, essenziale per riscoprire la ricchezza di una città e della comunità che la abita, messa in evidenza simbolicamente dal cancello aperto sulla scena alla fine dello spettacolo.

Il dirigente scolastico del Carducci Gabriele Marini e l’intero istituto esprimono le proprie congratulazioni al professor Raspi e agli studenti che con lui si sono messi in gioco in un’esperienza interdisciplinare innovativa e allo stesso tempo didatticamente ricca e coinvolgente, con la certezza che la progettazione mirata all’arricchimento e all’ampliamento dell’offerta formativa possa proseguire nel solco della qualità.



Tag

Calenda in tv: «Quando Renzi era premier, noi ministri lo prendevamo in giro»

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

Cronaca

Cronaca