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martedì 21 gennaio 2020

Attualità mercoledì 16 gennaio 2019 ore 16:30

Volterrani indisciplinati nel conferire i rifiuti

"La raccolta differenziata non la si opera a propria discrezione, è un obbligo, e tutti i cittadini sono tenuti al rispetto delle regole"



VOLTERRA — "Più differenziamo, più siamo scrupolosi, più saremo premiati, è un progetto che riguarda ognuno di noi e che lasceremo in eredità ai nostri figli". A dirlo è l’assessore all’ambiente Massimo Fidi, nel tracciare un bilancio dei primi due anni e mezzo dall’entrata in vigore del regime porta a porta per la raccolta differenziata dei rifiuti. 

Oggi la percentuale raggiunta sul territorio è del 75 per cento "ma questa percentuale è ancora troppo bassa e non sale come dovrebbe", spiega l’assessore Fidi, che aggiunge: "E’ bene ricordare a tutti che la raccolta differenziata non la si opera a propria discrezione, è un obbligo, e tutti i cittadini sono tenuti al rispetto delle regole e che la Tari è un tributo comunale e che il suo introito ricade per legge su tutto ciò che riguarda la raccolta dei rifiuti e la pulizia delle strade e della città, nonché l’impiego di risorse umane necessarie e dei mezzi, compresi sacchetti e secchielli, indispensabili per la raccolta". 

"Se dobbiamo impiegare più personale per pulire - aggiunge ancora l'assessore -, quindi spendere di più, questo costo finirà in Tari. Se il Comune prende una multa perché all’impianto di riciclo della carta, la stessa arriva conferita nella plastica, l’importo di quella multa finirà nel calcolo della prossima Tari a danno dei cittadini. Il comune non aumenta la Tari a propria discrezione, la tassa aumenta in base a queste variabili, che possono benissimo essere corrette".

Di qui la necessità di divulgare nuovamente preziosi consigli per una corretta raccolta differenziata e per evitare multe salate. 

Per quanto riguarda l’organico è stato dato in dotazione un secchiello per la raccolta e il conferimento del rifiuto umido. Questo secchiello deve essere apposto fuori per il ritiro da parte degli operatori. I sacchetti sfusi senza il secchiello che li contiene non sono regolari. Se si preferisce lasciare il secchiello in casa, basta dotarsi di un secchiello aggiuntivo da conferire fuori. E’ consigliabile usare sacchetti compostabili

La carta deve essere conferita in sacchi o scatole in carta. I sacchi si trovano nei supermercati, ma si possono usare anche scatole di cartone o buste in carta delle attività commerciali. 

Il vetro deve essere conferito libero da imballaggio, il vetro dentro la busta di plastica non è regolare. Se si preferisce il vetro può essere messo in un secchio e conferito fuori, l’operatore lo svuoterà rendendo il secchio (anche se diverso da quello in dotazione dal comune). 

Il rifiuto indifferenziato è composto da tutto ciò che non è differenziabile. Oggi si riduce a davvero poco, essendo quasi tutto differenziabile.

Per gli ingombranti, ma anche per il ritiro di un elettrodomestico, anche di piccole dimensioni, basta chiamare il comune allo 0588/86050 int 100 e prenotare il ritiro. Verrà comunicata una data entro la quale conferire il rifiuto, il camion del comune passerà al domicilio e ritirerà il rifiuto gratuitamente. 

In alternativa ci si può recare all’isola ecologica e portare direttamente il materiale. Il personale indicherà dove buttarlo a seconda della composizione dello stesso. 

Anche gli orari di conferimento vanno sempre rispettati seguendo quello che è indicato sul volantino consegnato alla cittadinanza.



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