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domenica 19 maggio 2019

Attualità giovedì 10 settembre 2015 ore 07:05

Bandiere in cielo, 35 anni dopo

Archiviato l’Astiludio riflettori puntati su Ferrara dove ai campionati i volterrani sperano almeno nella finale



VOLTERRA — Il gruppo sbandieratori Principi d’Acaja di Fossano si è aggiudicato il Bravìo 2015 vincendo la trentacinquesima edizione dell’Astiludio di Volterra, mentre la Contrada della Corte di Quattro Castella ha conquistato l’Astiludio giovanile, quello riservato agli under 15 e giunto quest’anno alla nona edizione. E’ stato un fine settimana ricco di emozioni e di colpi di scena quello appena passato, grazie alle due giornate dedicate agli sbandieratori.

Un tuffo nel passato recente quello di sabato 5 settembre quando il Gruppo storico, per festeggiare i 35 anni dell’Astiludio, ha messo in campo tutti o quasi gli sbandieratori e musici che hanno fatto la storia di questi 35 astiludi. Lanciando l’idea anche ai colleghi di altre città e raccolta in modo particolare dalla Società dei Terzieri di Massa Marittima e dagli sbandieratori di Faenza. E fra l’incredulità degli spettatori, capelli bianchi o del tutto assenti e qualche chilo sulla pancia si sono viste sfilare per le vie del centro vecchie glorie che hanno fatto la storia della bandiera: c’era l’otto volte campione Italiano di singolo, il volterrano Alessandro Benassai con il suo diretto avversario Francesco Gorini di Faenza, il Gruppo musici 5 volte campione nazionale di Volterra con la grande squadra campione nell’84 di Massa Marittima. 
Momento molto emozionante con la piccola squadra improvvisata: i volterrani Borghi e Benassai, il faentino Gorini ed il massetano Lolini e a seguire la coppia fatta da Benassai e Gorini, dopo 25 anni di nuovo insieme su una piazza.

Domenica 6 settembre, invece, si è fatto sul serio con le due competizioni ufficiali: l’Astiludio Giovanile al mattino e quello assoluto nel pomeriggio.

Al mattino sbandieratori e musici under 15, articolati nelle tre fasce di età, di Cerreto Guidi, Massa Marittima, Forte dei Marmi, Querceta e Volterra.
I volterrani hanno riportato la vittoria in prima fascia del singolo di Chiara Cancelli, delle coppie Cancelli/Tamburini e Tedeschi/Verani, arrivate rispettivamente prima e seconda e della piccola squadra. In seconda fascia del singolo di Gioele Gabellieri mentre Lorenzo Tamburini si è classificato terzo dopo Forte dei Marmi e della coppia di Tamburini/Noccetti. In terza fascia Niccolò De Amicis nel singolo si è classificato quarto mentre la coppia Gabellieri/De Amicis ha conquistato la vittoria; secondo posto per la piccola squadra dietro Quattro Castella.
Purtroppo non sono stati valutati i musici che hanno suonato alla pari dei loro colleghi più grandi; la vittoria a Quattro Castella.

Nel pomeriggio, l’Astiludio tradizionale che come sempre è l’antipasto dei campionati che si svolgeranno a Ferrara questo weekend. Oltre ai padroni di casa, presenti gli sbandieratori del Palio dei Micci di Querceta, i Principi d’Acaja di Fossano, la Contrada il Ponte di Forte dei Marmi e la Società dei Terzieri di Massa Marittima.
Le vittorie di specialità sono andate per il Singolo a Giacomo Tarchi di Querceta, per la Coppia a Vissio/Paradiso di Fossano, la Piccola squadra ancora ai versiliesi di Querceta. L’accoppiata regina, Grande Squadra e Musici, sono andati ad appannaggio dei padroni di casa, che avevano anche raccolto il secondo posto in piccola, mentre troppo scarse sono state le esibizioni dei singoli e delle coppie (ottavo e nono per i singoli di Marin Paladi e Filippo Silvestri e quinta e sesta le coppie Paladi/Pescucci e Dell’Aiuto/Silvestri). Una sola posizione più in alto nel singolo sarebbe bastata per l’aggiudicazione del Bravìo ai volterrani. E così il bellissimo piatto decorato ad acquarello da Giovanni Gianfaldoni ha preso la strada per il Piemonte.

Particolarmente suggestiva l’esibizione degli sbandieratori di Heidelsheim che non sono voluti mancare ai festeggiamenti dell’Astiludio ma soprattutto ai 20 anni di amicizia con gli sbandieratori volterrani. 

Archiviata questa edizione dell’Astiludio, i riflettori sono puntati su Ferrara dove i volterrani sperano almeno nella finale con una delle due punte di diamante della grande squadra e dei musici.



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