QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
VOLTERRA
Oggi 18°24° 
Domani 18°29° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News volterra, Cronaca, Sport, Notizie Locali volterra
venerdì 19 luglio 2019

Attualità domenica 31 agosto 2014 ore 11:32

Bandiere in cielo per l'astiludio

Tutto pronto per la 34esima edizione: il gruppo migliore si aggiudicherà il Bravio realizzato dal Collettivo Le Mura



VOLTERRA — Alle ore 15,15 esatte tutte le campane delle contrade suonano contemporaneamente ed è in quel momento che i quattro cortei provenienti da altrettante porte di Volterra si dirigono in piazza dei Priori per dare vita al torneo. Questo è l'avvio dell'Astiludio volterrano, che oggi, domenica 31 agosto, vedrà sfidarsi gli sbandieratori della città per la 34esima edizione della manifestazione.
Era il 18 ottobre 1406 quando Giorgio, donzello del capitano Ugolino Guasconi, portò a Volterra la notizia che i fiorentini avevano conquistato la città di Pisa il 9 ottobre. La gioia dei volterrani, allora alleati con Firenze, fu tale che a ciascuno dei due messaggeri furono elargite nove braccia di panno scarlattino per la gualdrappa dei loro cavalli, scarpette, calze lunghe, cappucci nuovi e finiture bordate d'oro. Per festeggiare l'avvenimento si realizzarono luminarie e per il pranzo delle autorità, la tavola attraversava tutta la piazza, furono posti a mescita moltissimi barili di vino. Il clou della festa fu un'affollata sbandierata fatta dai giovani per tutta la giornata e per tutta la città al rullo di tamburi con prove di destrezza.
Oggi, a distanza di molti anni, sono gli sbandieratori del Gruppo Storico Città di Volterra ad organizzare l'Astiludio, nel quale si sfidano gruppi provenienti da tutta Italia in un entusiasmante carosello di bandiere per contendersi il Bravio, un piatto decorato da artisti volterrani.
Il Bravio 2014 è stato realizzato dal 'Collettivo le Mura' ed il tornitore è stato Roberto Chiti. Un omaggio, anche questo, alla ferita che ha colpito Volterra da Elisa Del Colombo, Andrea Bianchi, Enio Furiesi, Ilaria Tognarini, Alessandro Marzetti.
"Niente hanno potuto l'ACQUA caduta, la PIETRA battuta dal VENTO, la TERRA franata - scrivono gli artisti del Collettivo - Niente hanno potuto l'ARIA fredda, il BUIO e quella VERTIGINE. Ed il VUOTO enorme che si è creato non ci hanno allontanato da quello SPAZIO. Grande è il LEGAME e la SCOPERTA di nuove possibilità. Forte invece la CURIOSITA' per vedere con occhi diversi e andare oltre lo SGUARDO. Tutto alla fine ci riporta lì e ad un nuovo INIZIO".



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Politica

Attualità

Attualità

Attualità