Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 20:30 METEO:VOLTERRA19°25°  QuiNews.net
Qui News volterra, Cronaca, Sport, Notizie Locali volterra
venerdì 17 settembre 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Galatasaray-Lazio, la clamorosa papera di Strakosha: l'autogol regala la vittoria ai turchi

Attualità mercoledì 26 ottobre 2016 ore 15:35

E' nato il comitato Accoglienza Solidale

Dopo la diatriba fra sindaco e prefetto sull'arrivo di tre profughe, si è formato un gruppo di cittadini e associazioni favorevoli all'accoglienza



CASTELNUOVO VDC — "L'accoglienza come valore imprescindibile". Con questo motto si presenta il neonato comitato Accoglienza Solidale, formato da associazioni e cittadini, in seguito alla vicenda delle tre profughe accompagnate in municipio che diede vita alla diatriba fra sindaco e prefetto.

"Aida, Fatma e Belay hanno storie simili a quelle di migliaia di altri profughi fuggiti dalla fame, dalla guerra, da una vita senza speranze scrivono in una nota stampa i referenti del comitato -. Hanno attraversato parte dell’Africa insieme a centinaia di uomini, donne e bambini, senza cibo e con poca acqua per dissetarsi. Sono state imbarcate in Libia su uno dei tanti barconi e sono approdate a Lampedusa. Insieme a loro, tanti altri profughi sono arrivati in Toscana e sono stati distribuiti in modo equo sul territorio regionale. Il sindaco di Castelnuovo, dopo le vicissitudini e le polemiche di cui tutti siamo a conoscenza, ha firmato, dopo un mese e mezzo, la convenzione con la Prefettura incaricando del servizio l’Associazione Welcome in Val di Cecina Onlus".

Così è nato, spontaneamente e di carattere trasversale, il comitato che "già nel nome esprime un concetto in pieno contrasto con quello di “accoglienza zero” che fino a pochi giorni fa sembrava caratterizzare il nostro paese - scrivono i referenti - e ribadisce che anche i rifugiati hanno dei diritti, sanciti da Convenzioni internazionali, dei quali devono poter fruire senza ritardi, cavilli, impedimenti burocratici".

"Nel frattempo - precisano dal comitato riferendosi alle tre profughe -, Fatma e Belay si sono allontanate da Castelnuovo, dove dimoravano, e hanno ripreso il viaggio presumibilmente verso Nord. Al loro posto sono arrivate altre due donne. Si tratta di una situazione in divenire che richiede l’impegno concreto di tutti".

Chi volesse prendere parte al comitato e fare la sua parte, può partecipare all’incontro pubblico che si terrà sabato 5 novembre alle 16,30 all’ex-cinema Tirreno di Castelnuovo.

Compongono attualmente il comitato: Associazione La Pagoda, Associazione Il Chiassino, Acli, Arci, Anpi, Coop Val di Cecina, Consiglio pastorale, Confraternita di Misericordia di Castelnuovo, Mila Panichi, Francesco Gherardini, Mauro Bianciardi, Fabrizia Doloverti, Katia Taddei, Padre Paolo, Stefano Bilei, Massimo Ciampi, Sergio Pierattini, Linda Pierattini, Emanuele Roccuzzo, Emanuele Torellini, Rodolfo Marconcini, Beat Waibel, Paolo Gentili, Marcello Vanni (tel. 329 4125787), Roberta Vichi (tel. 347 3202050), Monia Neri (tel. 320 3503683).

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
La Usl nordovest rassicura sul fatto che le ostetriche che andranno in pensione saranno regolarmente sostituite e non ci saranno carenze organiche
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicola Belcari

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Spettacoli

CORONAVIRUS

Attualità

Attualità