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Attualità mercoledì 27 maggio 2015 ore 06:40

Chiusura Smith: l'azienda ci ripensa? Le reazioni

Il presidio dei lavoratori

Oggi è il giorno del tavolo nazionale al ministero, ma dopo la riunione di ieri a Confindustria con i sindacati, i primi commenti sono postivi



VOLTERRA — All'Unione industriale pisana ieri mattina, 26 maggio, l'azienda non c'era: è stato il direttore di Confindustria a comunicare alle rappresentanze sindacali la disponibilità di Smith Bits a riconsiderare la preannunciata chiusura dello stabilimento di Saline di Volterra, attraverso la costruzione di un piano industriale entro il 10 giugno. L'azienda ci sarà, invece, oggi, 27 maggio, a Roma al tavolo nazionale al Ministero alla presenza dell'ad Muzzi, dove quel piano, per scongiurare la chiusura, dovrà iniziare a prendere forma, a partire dall'uso degli ammortizzatori sociali.
E le circa 150 persone che partiranno questa mattina alla volta di Roma per far sentire la loro voce in difesa di quei 193 posti di lavoro, lo faranno con un po' di speranza in più.
Difficile capire fino in fondo le reali strategie dell'azienda e quale l'orizzonte che possa delinearsi. Ma alla notizia dell'apertura di uno spiraglio, i primi commenti sono positivi.

SINDACATI E RSU. Per la RSU dello stabilimento, CGIL, CISL e UIL, FIM FIOM e UILM "l'apertura fatta dall'azienda è un primo importante risultato, frutto della straordinaria mobilitazione dei lavoratori e dell'intera comunità e dell'impegno di tutte le istituzioni e di tutte le forze politiche".
Si dice soddisfatto uno dei volti simbolo di questa vertenza insieme a Luciano Soldi, la rsu Andrea Pagni "un risultato raggiunto anche grazie alla nostra mobilitazione, ai contatti che abbiamo avuto, ai media, a quanti ci hanno ascoltato". "Quanto comunicatoci da Confindustria - spiega Pagni - è un grandissimo risultato, un passo preliminare che ha tracciato le linee guida per il prosieguo della trattativa, ma al Ministero tutto ciò dovrà essere approfondito e l'incontro al tavolo nazionale sarà importantissimo per capire cosa vorrà fare l'azienda".

IL SINDACO BUSELLI. "La non chiusura dello stabilimento Smith a Saline è un risultato importante, non soltanto per Volterra o la Valle del Cecina, ma per l'Italia e l'Europa".  Commenta così la notizia il sindaco di Volterra Marco Buselli che aggiunge: "per noi è una notizia che ha un valore ancor più particolare, lo hanno dimostrato la forza e la dignità che questa comunità, in ogni sua articolazione, ha saputo esprimere, a partire dai lavoratori".
Buselli annuncia poi che oggi "saremo a Roma ancora con maggior determinazione, ma partendo da questo punto fermo; ora inizia la parte più difficile, perché dovremo anche capire in cosa consiste il piano industriale che l'azienda presenterà entro il 10 giugno".

LA REGIONE. "L'impegno della Regione per la Smith di Volterra ha ottenuto un primo risultato con l'annuncio della disponibilità al ritiro della mobilità e con la presentazione di un piano industriale sostenuto dall'uso degli ammortizzatori sociali - si legge in una nota della Regione Toscana - una buona notizia, che premia l'impegno assiduo fatto dalla Regione che ha anche scelto di portare a Volterra gli uffici della presidenza per seguire da vicino la vicenda". 
Al confronto con l'azienda al Mise parteciperà l'assessore regionale al lavoro Gianfranco Simoncini e anche il presidente uscente e candidato alle prossime regionali Enrico Rossi saluta positivamente la buona notizia. "La lotta dei lavoratori ha consentito che l'azienda si impegnasse a ritirare i licenziamenti, avviare gli ammortizzatori sociali e a presentare un piano industriale - spiega il governatore uscente - ora si tratta di far funzionare il tavolo al MISE che il Ministro Guidi mi ha assicurato di voler attivare su mia richiesta". "Attraverso i miei contatti con la direzione di ENI ed ENEL - aggiunge - queste queste due aziende pubbliche hanno dato disponibilità ad incontri tecnici. Ci impegneremo ancora. Attraverso la lotta e attraverso lo sforzo istituzionale è possibile difendere il lavoro".
Rossi, come già avevano fatto altri candidati alla presidenza della Regione, ha anche risposto positivamente all'appello del sindaco di Volterra: il governatore ha assicurato il sostegno della Regione alla richiesta che almeno un terzo delle royalties che Solvay versa annualmente a Stato e Regione per le concessioni minerarie a Saline, "venga reinvestito a supporto delle attività produttive e del lavoro nel territorio, senza dispersioni su altri fronti".

LA POLITICA. Anche Federico Gelli deputato pisano del Pd parla di una buona notizia "che ci riempie di felicità e di speranza". "Adesso però - aggiunge - serve lavorare per un piano industriale in grado davvero di far ripartire l'azienda e di dare un futuro concreto ai lavoratori".
"Non possiamo ancora cantare vittoria, ma quello di oggi è un primo importante risultato". Questo invece il commento di Antonio Mazzeo, capolista PD alle prossime elezioni regionali nella circoscrizione di Pisa che aggiunge: "una volta di più la Toscana dimostra cosa voglia dire battersi per la salvaguardia delle sue realtà produttive e dei suoi posti di lavoro". "Adesso, anche con il contributo del governo con cui  inizia il confronto - conclude - lavoriamo tutti insieme perché il prossimo piano industriale dia garanzie a tutti i lavoratori e una prospettiva di sviluppo dell'azienda incentrata sullo stabilimento di Saline".



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