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Attualità martedì 28 aprile 2015 ore 11:54

Chiusura Smith: le varie reazioni

Dai candidati alle regionali alle forze politiche locali: tutti contro la chiusura dello stabilimento di Saline per salvaguardare 200 posti di lavoro



VOLTERRA — Una notizia che ha sconvolto tutta la Valdicecina, soprattutto le famiglie dei lavoratori che vengono anche dai territori vicini, e che in breve tempo è arrivata ai vertici regionali e nazionali. La volontà del colosso del petrolio americano Schlumberger di chiudere lo stabilimento della Smith Bits di Saline di Volterra ha suscitato fin dalla giornata di ieri numerose reazioni dopo l'allarme del sindaco di Volterra Marco Buselli, per cercare di salvare il futuro dei 200 occupati.

IVAN FERRUCCI. “Una doccia fredda, una notizia inaspettata e drammatica: dico fortemente no alla chiusura della Smith Bits, si ritiri la richiesta di mobilità e si apra quanto prima un tavolo con sindacati, Regione,e Governo nazionale sulla situazione dell’azienda - dichiara  Ivan Ferrucci, capogruppo Pd in Regione e candidato al Consiglio regionale della Toscana - Non possiamo permettere di perdere un presidio così importante per il territorio, non possiamo lasciare soli duecento lavoratori a cui in questo momento va tutta la mia vicinanza e solidarietà”.

FRANCESCO NOCCHI. “C'era preoccupazione, ma nessuno pensava ad una decisione di tale entità e soprattutto così repentina - commenta Francesco Nocchi segretario provinciale del Pd e candidato alle regionali - Esprimo la più completa solidarietà ai lavoratori di un'azienda di importanza strategica per la Val di Cecina visto il numero di addetti che impiega, tra l'altro con profili professionali di alta specializzazione". "E' indispensabile il suo mantenimento sul territorio e ci opponiamo fermamente alla sua chiusura, nonché a questa decisione che ha lasciato tutti di stucco e che non condivido nei metodi - aggiunge - ho contattato subito la Regione Toscana che ha già dato disponibilità per avviare il tavolo regionale. Sosterrò fermamente le iniziative a fianco dei lavoratori. Non possiamo disperdere un patrimonio occupazionale del genere”.

VOLTERRA FUTURA. "La crisi era nell'aria e già martedì scorso un rappresentante della RSU manifestò al Governatore della Regione Toscana Rossi in visita a Volterra, questa preoccupazione". Ad intervenire è il Gruppo Consiliare di centro sinistra Volterra Futura che spiega come la crisi "sembrava causata dal solito andamento negativo e altalenante mercato del petrolio e che si potesse risolvere con qualche giornata di cassa integrazione, come già successo nel corso degli anni scorsi". Non è stato così: la Smith International, che fa parte del gruppo Schlumberger LTD, ha annunciato ai sindacati provinciali di voler chiudere lo stabilimento.
"La situazione è davvero drammatica per tutta la nostra zona, di proporzioni incalcolabili - scrivono i consiglieri di  Volterra Futura - Facciamo appello ai Sindaci della Val di Cecina, alla Regione Toscana , al Governo e a tutte le forze politiche affinché si intervenga per capire le cause di questa improvvisa chiusura e per verificare quali soluzioni possono essere messe in campo".
"Esprimiamo solidarietà a tutti i lavoratori e le famiglie coinvolte - concludono - e ci uniamo a chiunque voglia intraprendere iniziative per difendere il lavoro di Saline e dell’intera Val di Cecina".

LISTA CIVICA UNITI PER VOLTERRA. "La paura che si stava manifestando tra i lavoratori della Smith oggi diventa ufficiale: una vera sciagura se verrà confermata la chiusura dello stabilimento storico - scrive il coordinatore della lista civica di maggioranza a Volterra Diego Bellacchini -  La notizia giunge alla vigilia del primo maggio, data simbolo dei lavoratori, il primo pensiero come Lista Civica è per i lavoratori e le loro famiglie: non sarete lasciati soli in questa lotta".
Uniti per Volterra plaude la decisione del sindaco Buselli di fare un consiglio comunale aperto e invita la cittadinanza a partecipare in massa ad ogni manifestazione o consiglio comunale sulla vicenda: "in questo momento di straordinaria importanza per la sopravvivenza dell'azienda facciamo appello a tutte le forze politiche sia di maggioranza che di opposizione, le amministrazioni della Val di Cecina ad essere unite nella lotta contro la chiusura della Smith". 

I SINDACI. Preoccupazione era stata espressa già ieri dal sindaco di Pomarance Loris Martignoni il quale si era già attivato prendendo contatti a vari livelli con i soggetti interessati. Anche per Martignoni "bisogna fare tutto il possibile per scongiurare la chiusura ed è una notizia che arriva alla vigilia della Festa dei Lavoratori, un Primo Maggio che sarà segnato dal rischio di perdere 200 posti di lavoro nel territorio.
Anche il primo cittadino di Castelnuovo Val di Cecina Alberto Ferrini condivide sia le preoccupazioni sia le indicazioni del Sindaco Buselli: "le istituzioni del territorio, tempestivamente e concordemente, si adopereranno per affrontare questa gravissima crisi".

ARCI SAN GIUSTO.  "Sentiamo il dovere di dedicare quest’anno la festa del 1 maggio 'effetto...trippa' del Circolo Arci San Giusto a tutti gli operai dello stabilimento Smith e alle loro famiglie per il delicato e difficile momento che stanno vivendo a cui va tutta la nostra solidarietà e vicinanza". Anche il circolo Arci San Giusto di Volterra vuole che "in questo giorno di festa non si dimentichi il significato più profondo che questa data rappresenta nel mondo e si continui a lottare per i diritti e per la salvaguardia di tutti i posti di lavoro". "Non può esistere dignità nell’essere umano - scrivono - senza una piena e tutelata occupazione"



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