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Attualità martedì 24 novembre 2020 ore 16:57

Guardia medica, la Regione chiarisce

Chiarimenti dall'assessore Bezzini dopo le proteste, anche da Volterra, per le limitazioni al solo consulto telefonico in orario notturno



FIRENZE — In seguito all’ordinanza 107 firmata del presidente della Toscana Eugenio Giani, che da un lato consente ai medici di medicina generale e di continuità assistenziale di effettuare tamponi rapidi antigenici e dall'altro introduce il consulto telefonico in orario notturno per la guardia medica, si sono levate numerose proteste

A Volterra dure critiche sono arrivate ieri dalle associazioni Difendiamo l’ospedale, Sos Volterra, Mamme Alta Valdicecina e Volterra Infanzia (Protesta per la Guardia medica solo per telefono). Oggi l’assessore regionale al diritto alla salute e alla sanità, Simone Bezzini, è intervenuto in merito fornendo alcune rassicurazioni e dei chiarimenti, specificando che si tratta di un "piano da attivare solo in caso di necessità”.

“Nessuna forzatura – ha spiegato Bezzini – non siamo di fronte ad una riforma della continuità assistenziale. La guardia medica al momento è operativa come sempre, con i consueti orari, anche la notte. L'ordinanza, che consente anche ai medici di medicina generale di effettuare i tamponi antigenici rapidi, nasce in un contesto di piena emergenza e si inserisce nella complessiva rimodulazione delle attività, a partire da quelle ospedaliere, tesa a liberare ulteriori risorse per fronteggiare la pandemia. In questo quadro, stiamo lavorando ad un progetto volto a garantire la massima disponibilità potenziale di personale e strutture da attivare in caso di necessità e che tenga conto delle esigenze di tutti i territori, in particolare di quelli insulari e montani, delle aree interne e marginali". 

"A tal fine - ha aggiunto l'assessore regionale -, le Asl daranno vita a percorsi di condivisione con le rappresentanze dei medici e i sindaci, tenendo conto delle specificità territoriali, al fine di poter contare su queste forze in più se lo scenario pandemico dovesse improvvisamente aggravarsi, in particolare per tamponi drive through, alberghi sanitari e patologie simil-infuenzali e sorveglianza sanitaria dei contatti. Come abbiamo visto la curva può sempre risalire, anche per questo è necessario essere pronti, mantenere alta la guardia, rispettare le norme in vigore e i corretti comportamenti individuali”.



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