Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 20:30 METEO:VOLTERRA14°20°  QuiNews.net
Qui News volterra, Cronaca, Sport, Notizie Locali volterra
venerdì 30 settembre 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
Fiume di fango sfiora le case: a Formia frana la montagna dopo il nubifragio

Attualità giovedì 15 dicembre 2016 ore 15:00

Come si divertivano gli Etruschi

Grazie ai numerosi reperti una carrellata sulle attività dei nostri antenati. Dalla ginnastica ai giochi di bevute e di società



VOLTERRA — Gli Etruschi amavano molto divertirsi. Sia che si trattasse di esercizi ginnici, sia che fossero passatempi sedentari, i momenti di svago ricoprivano un ruolo centrale nella società. Un aspetto importante di queste attività ludiche è la loro modernità; in molti casi, infatti, costituiscono gli archetipi forme di giochi diffusi ancora oggi. La Battaglia navale, il Filetto o il Beer Pong sembrano, infatti, affondare le proprie origini nella civiltà etrusca.

Tra gli antenati di Backgammon troviamo la Tabula lusoria, simile alla dama e agli scacchi. implicava una tavola e delle pedine anche se non conosciamo il regolamento.

Grazie ai numerosi reperti, sia in osso sia in bronzo, che sono stati rinvenuti, sappiamo che anche il gioco dei dadi era estremamente diffuso e che costituiva la base di numerose varianti ludiche.

Molte testimonianze, giunte fino a noi, riguardano anche il Kottabos, gioco che consisteva nel riuscire a far affondare, spruzzandoci del vino, dei gusci di uovo posizionati all’interno di un recipiente contenente acqua. Una versione alternativa, sempre con il vino come protagonista, aveva come bersaglio un piattello sostenuto da un’asta di bronzo. In questo caso, il rumore metallico prodotto ricordava i suoni tipici dei combattimenti e della lotta armata, rievocando, così, una competizione bellica. Ma, i loro momenti di distrazione non prevedevano soltanto giochi di società.

Infatti, Salto con l'asta, Salto in lungo, Corsa con le maschere, Giavellotto, Lancio del disco, Lotta, il Pancrazio (simile alla lotta e al pugilato), Corsa con bastoni, Gioco della Truia (un combattimento tra due cavalieri all’interno di un labirinto, di cui però ignoriamo le regole), Pugilato, Competizione di carri con quadrighe e bighe, erano gli sport più praticati nel mondo etrusco. Anche a Velathri, questi incontri si svolgevano presumibilmente nelle campagne oppure nelle aree sacre e vi partecipavano, assistendo come spettatori, uomini e donne appartenenti a ogni classe sociale.

Le attività di svago etrusche, quindi, si basavano su competizioni che implicavano e richiedevano forza, abilità e coraggio ma anche su passatempi in cui la mente, l’intuizione e il ragionamento ricoprivano un ruolo centrale per la risoluzione del gioco. 

Viola Luti
© Riproduzione riservata


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Un mese di iniziative, enogastronomia e spettacoli nella frazione, dove ritorna anche la processione della Madonna del Conforto dopo lo stop per Covid
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Marco Celati

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Cronaca