QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
VOLTERRA
Oggi 16°26° 
Domani 14°25° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News volterra, Cronaca, Sport, Notizie Locali volterra
martedì 22 ottobre 2019

Cronaca giovedì 13 febbraio 2014 ore 19:00

Dalle parole ai fatti: Volterra deve ripartire

Molta partecipazione all'incontro con la cittadinanza dedicato al crollo delle mura. Si è parlato di solidarietà e lavori di ripristino.



VOLTERRA — Si è svolto ieri sera, 12 febbraio, poco dopo le ore 21 un incontro pubblico aperto a tutta la cittadinanza e dedicato alla tragica frana di alcuni giorni fa a Volterra. "Il crollo delle mura, ferita aperta, ma anche occasione per stringerci attorno alla città e rilanciare il futuro, tutti assieme" è il titolo dell'appuntamento che ha visto la partecipazione di numerosi volterrani, tutti raccolti nella sala del Maggior Consiglio di Palazzo dei Priori gremita.

Alla presenza del Sindaco Marco Buselli e degli esponenti della giunta volterrana, sono state spese molte parole per ringraziare quanti hanno mostrato la loro solidarietà alla città. Solidarietà e attenzione per quanto accaduto, che sono arrivate dalla stampa locale e nazionale, dal Governo, della Regione, dalla Provincia, dagli esponenti politici, dalle città gemellate con Volterra, tra cui Mende che ha rinunciato al carnevale per devolvere fondi al colle etrusco. Una solidarietà che è soprattutto un abbraccio in cui si stringe la collettività volterrana, forte, orgogliosa e unita di fronte a questo evento fino a pochi giorni fa impensabile. Una solidarietà che trova sfogo anche sul sito web www.aiutavolterra.it dedicato alla raccolta fondi per il crollo delle mura, nato per raccontare quanto accade, ma anche per lanciare un messaggio forte.

L'architetto Marco Occhipinti dell'amministrazione comunale ha illustrato quali saranno i lavori per la messa in sicurezza ed il ripristino dell'area. Il cantiere è già stato allestito nei giorni scorsi in piazzetta dei Fornelli come deliberato dalla giunta che ha approvato le somme urgenze e affidato i lavori. Una volta messi in sicurezza i trenta metri di mura medievali crollate nel baratro e avviato un primo consolidamento dell'intera zona interessata, è stato deciso di isolare e compartimentare l'area. Sarà necessario, quindi, eseguire la stabilizzazione delle abitazioni tramite il placcaggio degli edifici e successivamente si partirà con la messa in sicurezza complessiva della scarpata e saranno effettuati i lavori di ripristino. Saranno utilizzate due gru ed il lavoro di placcaggio degli edifici dovrebbe partire già da lunedì prossimo.

Resta ancora difficile la situazione delle undici famiglie sfollate, per un totale di una ventina di persone che, insieme agli esercenti delle attività negli edifici evacuati, attendono risposte. Al momento tutti hanno trovato ospitalità da amici e parenti, ma nei prossimi giorni saranno assegnate alle famiglie alloggi in affitto, il cui canone sarà pagato con fondi pubblici messi a disposizione per l'emergenza dalla Protezione Civile. Per i 5 esercizi evacuati, una parrucchiera, un laboratorio di ceramica, uno di pizzi, uno di alabastro ed uno studio di architetto, la Provincia di Pisa ha messo a disposizione dei fondi che saranno assegnati nei prossimi giorni. Durante l'incontro pubblico alcuni cittadini hanno sollevato il problema delle cause del crollo e delle eventuali responsabilità che potrebbero esserci. Se la città deve guardare al futuro e ricominciare, dovrà farlo senza dimenticare di capire cosa è successo in passato e per quali motivi, affinché questo non accada mai più.

Il video realizzato per Volterra dagli studenti del Liceo Carducci


Tag

«L'abbraccio», la storia mai raccontata del giudice Saetta e del figlio uccisi dalla mafia diventa un film

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Politica

Cronaca