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Attualità venerdì 31 ottobre 2014 ore 15:19

Maltempo a Saline: un piano B per le scuole

In caso di emergenza gli alunni delle elementari andranno a fare lezione nelle aule della scuola media, ma i bambini dell'asilo dovranno rimanere a casa



VOLTERRA — Il maltempo e gli allagamenti che hanno colpito la frazione di Saline di Volterra nell'ottobre 2013 e di nuovo poche settimane fa, hanno anche compromesso l'attività didattica delle scuole. Per questo arriva oggi dal Comune di Volterra un piano sperimentale condiviso con il dirigente scolastico e con le famiglie.
"Le aule dell'attuale scuola media in Via della Stazione – spiega Tiziana Garfagnini, consigliere comunale con delega a Saline di Volterra - sono state già arredate e sono pronte ad accogliere gli alunni delle elementari in caso di allerta elevata". Una misura, dunque, che permetterebbe, in caso di emergenza, di spostare gli alunni delle elementari in un altro plesso scolastico. L'edificio che ospita, infatti, la scuola primaria, ma anche l'asilo, si trova in una zona dell'abitato che è stata allagata completamente lo scorso ottobre  e che ha registrato notevoli disagi anche con l'ultima ondata di piogge e smottamenti. Tanto che la scuola elementare e quella dell'infanzia sono rimaste chiuse per due giorni.
Si tratta, dunque, di un piano alternativo, condiviso con i genitori degli alunni e con la Preside Nadia Tani, per sostenere e tutelare lo svolgimento delle attività didattiche della scuola di Saline in caso di forte maltempo e situazioni di allerta metereologica. Il piano alternativo non riguarda, però, la scuola dell'infanzia in quanto, come spiega Garfagnini "i locali utilizzati per l'emergenza in Via della Stazione non sono omologati per bambini di quella fascia d'età che, nei giorni di allerta elevata, dovranno rimanere a casa". "E’ una soluzione applicata in via sperimentale – prosegue la consigliera - per rimediare all'impellente emergenza del territorio e per consentire agli alunni di frequentare più giorni possibili di scuola". "In quest’ottica – conclude  Garfagnini - l’amministrazione comunale chiede la collaborazione di tutti i soggetti coinvolti, genitori, insegnanti, protezione civile, volontari a vario titolo, al fine di fronteggiare le situazioni di emergenza che, in quanto tali, giungono improvvise ed inaspettate".

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