Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 18:00 METEO:VOLTERRA15°  QuiNews.net
Qui News volterra, Cronaca, Sport, Notizie Locali volterra
Venerdì 13 Febbraio 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
Brignone: gli allenamenti "impossibili" che l'hanno portata all'oro
Brignone: gli allenamenti

Attualità Venerdì 13 Febbraio 2026 ore 16:00

Artigianato, Pisa chiude in calo

Nel 2025 registrate 9.725 imprese artigiane: saldo negativo di 96 unità, costruzioni stabili e manifattura in flessione



PROVINCIA DI PISA — L’artigianato pisano archivia il 2025 con una lieve contrazione. Le imprese registrate sono 9.725, pari al 23,7% del tessuto economico provinciale di Pisa, un’incidenza superiore alla media nazionale del 21,1% ma leggermente inferiore a quella regionale del 24,9%.

Il bilancio dell’anno segna 644 nuove iscrizioni a fronte di 740 cessazioni, con un saldo negativo di 96 unità e una flessione complessiva dell’1,0%. La diminuzione riguarda soprattutto le forme giuridiche tradizionali. Le imprese individuali, che rappresentano il 72,9% del totale con 7.094 attività, calano di 50 unità (-0,7%). Le società di persone registrano una perdita di 47 imprese (-2,9%). Le società di capitale restano sostanzialmente stabili, con un saldo positivo di una sola unità, anche se nel periodo 2014-2025 mostrano una crescita complessiva del 64,5%.

I dati del 2025, pur evidenziando una leggera flessione – afferma Valter Tamburini, Presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest – confermano la tenuta e la centralità del settore artigiano nell’economia di Lucca, Massa-Carrara e Pisa. Il ‘saper fare’ tradizionale continua a essere un patrimonio distintivo del territorio, capace di valorizzare cultura, competenze e sviluppo locale. Allo stesso tempo, è fondamentale sostenere il ricambio generazionale con la formazione professionale e favorire l’integrazione di nuove tecnologie, così da rafforzare la competitività delle imprese artigiane.”

Sul piano dei settori, le costruzioni si confermano il comparto principale con 3.910 imprese, pari al 40,2% del totale, e segnano una lieve crescita dello 0,1%. Il manifatturiero, con 2.150 imprese, registra invece una flessione del 3,3%. Nei servizi, che contano 3.551 imprese (-0,8%), si distinguono i servizi di supporto alle imprese, in aumento del 2,3%, trainati in particolare dalle attività di manutenzione del paesaggio e dalla pulizia generale di edifici.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Il Comune rientra tra i 28 che riceveranno risorse da Firenze nell'ambito della "Toscana diffusa". Giani: "Continueremo a valorizzare i borghi"
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Federica Giusti

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità