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Attualità lunedì 11 aprile 2016 ore 10:23

"Cara Provincia, ripariamo queste strade"

Leonardo Fedeli

L'assessore Leonardo Fedeli chiederà un incontro per l'avvio dei cantieri e stabilire date certe. I fondi ci sono, ma i lavori non partono



POMARANCE — "La situazione è da bollino rosso. Anzi: nero. I soldi ci sono, non possiamo più aspettare". Leonardo Fedeli, assessore alla viabilità e alla manutenzione stradale, traccia il quadro del suo settore: lo fa elencando le criticità e annunciando la richiesta di un incontro con la Provincia.

Obiettivo: avviare i lavori al più presto là dove le condizioni delle strade sono più gravi.

Fedeli riporta l'attenzione sull'annoso problema delle arterie di collegamento, quelle che sarebbero di competenza della Provincia, ma sulle quali - spesso per intoppi burocratici - non si riesce a invenire. Così la Sp 47 di Micciano e la Sp 27 di Dalmazio, strade che da anni aspettano importanti opere di manutenzione e per le quali, come spiega l'assessore, i soldi ci sarebbero anche.

"Nel 2012 il Comune di Pomarance, la Provincia e il Cosvig (consorzio per lo sviluppo delle aree geotermiche, ndr) hanno firmato una convenzione che prevede di trasferire alla Provincia i soldi che spetterebbero al Comune per lo sfruttamento della geotermia". Quelle risorse dovrebbero essere usate dalla Provincia per riparare strade d'importanza strategica per Pomarance: "Il Cosvig sarebbe pronto a trasferire 300mila euro all'anno per 7 anni" spiega ancora Fedeli. "Però gli interventi non si concretizzano".

Se i soldi ci sono, le lungaggini burocratiche e altri ostacoli di non precisata natura, forse legati all'iter di soppressione delle Province (su questo Fedeli vorrà vederci chiaro) remano contro una rapida risoluzione delle criticità individuate.

Ma per l'assessore né la burocrazia né la soppressione dell'ente possono ritenersi valide giustificazioni: "la prossima settimana chiederemo a Giovanni Viale, dirigente per l'attuazione del programma provinciale, un incontro per capire i motivi di questi ritardi".

Sono passati cinque anni dalla firma della convenzione e da allora, informa l'assessore, solo due cantieri sono stati aperti: quello sulla A 329 di Lustignano e quello per riparte la frana di Micciano. "In quel caso la Provincia è stata pronta e sensibile - riconosce Fedeli a proposito Micciano - ma i soldi erano della Regione". Dunque, dal 2012, solo un intervento è andato in porto con i soldi di Cosivig, quelli che altrimenti sarebbero andati direttamente nelle casse comunali, e che per il momento restano inutilizzati.

"Non possiamo permetterci di aspettare oltre, alla Provincia chiederemo delle scadenze, dei tempi certi. Altrimenti - conclude l'assessore - nel peggiore dei casi saremo pronti a ritrattare l'accordo".

Filippo Bernardeschi
© Riproduzione riservata


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