Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 10:24 METEO:VOLTERRA18°33°  QuiNews.net
Qui News volterra, Cronaca, Sport, Notizie Locali volterra
martedì 16 agosto 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
«Ti ammazziamo perché sei nero»: i trapper Jordan Jeffrey Baby e Traffik rapinano un uomo a Carnate

Lavoro venerdì 15 aprile 2022 ore 18:30

"Urge attivare il Tavolo Regionale sulla geotermia"

"Improcrastinabile una visione strategica per la Geotermia e l’intero indotto", è l'appello che arriva da Confapi Toscana



POMARANCE — Confapi Toscana, che rappresenta molte delle aziende dell’indotto geotermico e da tempo chiede di condividere una visione strategica per il settore, ritiene "urgente e non rinviabile una chiara posizione sulla Geotermia, anche la recente crisi legata all’approvvigionamento del gas russo".Da qui la richiesta di riattivare quanto prima il Tavolo Regionale.

"Purtroppo il Tavolo - ricordano dalla sede di Pisa della Confederazione italiana della piccola e media industria privata -, che con forza avevamo richiesto e che finalmente era stato istituito a Dicembre 2021, è rimasto di fatto non operativo in attesa che trovasse compimento un percorso avviato tra la Regione ed il Ministero. Serve una tempestiva riconvocazione, è necessario che il Tavolo appronti un piano di rilancio della risorsa geotermica, un impegno irrinunciabile per almeno tre ragioni: per sostenere le imprese, per tutelare l’occupazione e per ridurre la nostra dipendenza energetica".

"La geotermia gioca in Toscana un ruolo di prim’ordine - sottolineano da Confapi -: con circa il 35% della copertura del fabbisogno energetico regionale e l’impegno di migliaia di lavoratori e professionisti, il settore rappresenta un indotto fondamentale per il nostro territorio. I ritardi di questi anni hanno già compromesso parte del sistema produttivo che gravita intorno alla geotermia, indebolendo le imprese e non valorizzando le potenzialità di una risorsa tanto preziosa. Le imprese si trovano a lavorare in condizioni di costante incertezza".

"Da anni il comparto - fanno il punto da Confapi -, ormai prossimo anche alla scadenza delle attuali concessioni, fronteggia incerte per non dire avverse prospettive normative, si pensi al mancato inserimento della Geotermia nel FER1 ed all’ancora atteso FER2, e l’assenza di una palese strategia di sviluppo della risorsa geotermica e di presidio dell’indotto del suo sfruttamento, ne è testimonianza la stessa assenza di un confronto sistematico e congiunto, tra gli attori istituzionali e le parti sociali, e tra questi e le stesse stazioni appaltanti. Impossibile non rimarcare la sostanziale assenza di un costante dialogo, teso da un lato a stimolare gli investimenti sull’indotto, a promuovere ambiziosi ma stabili criteri di qualificazione delle imprese, l’adozione delle migliori tecnologie disponibili e di elevati standard di sostenibilità e di sicurezza, e dall’altro a garantire il costante coinvolgimento del territorio nell’assegnazione degli appalti".

La situazione generale è poi ulteriormente aggravata dal rincaro dei materiali: Confapi  segnala la necessità di un intervento della Regione Toscana affinché le stazioni appaltanti pubbliche "riconoscano quanto prima le compensazioni previste dal Decreto “caro materiali” senza le quali le imprese rischiano un’inevitabile crisi che avrà effetti anche sul quadro occupazionale di tutto il distretto geotermico".

“Sono necessarie risposte concrete in tempi rapidi, serve che il tavolo istituito venga urgentemente messo al lavoro sui contenuti - questo l'appello di Luigi Pino, presidente Confapi Toscana, ritenendo necessario costruire una visione di distretto condivisa tra i vari attori, con istituzioni, categorie economiche e organizzazioni sindacali che si pongano l’obiettivo di avviare una sinergia concreta.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
L'incidenza giornaliera è a 8,6 nuovi casi ogni 100mila abitanti, più bassa della media regionale. Nel Comune capoluogo 13 nuovi positivi
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Marco Celati

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Lavoro

Attualità

Attualità