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lunedì 24 febbraio 2020

Cronaca giovedì 12 giugno 2014 ore 09:05

Pozzi esplorativi al Masso delle Fanciulle: in attesa della V.I.A.

​In merito alla vicenda, il presidente Enrico Rossi in visita al laboratorio sperimentale di Sesta ha dichiarato: "aspettiamo gli esiti della Valutazione di Impatto Ambientale"



POMARANCE — La Regione Toscana si accinge a valutare la domanda di V.I.A. per le perforazioni geotermiche nell’area del Masso delle Fanciulle, nell'ambito del progetto di ricerca di Mazzolla.  
In merito alla vicenda, il presidente Enrico Rossi in visita la scorsa settimana al laboratorio sperimentale di Sesta, rispondendo ad una nostra domanda, ha affermato: "aspettiamo gli esiti della Valutazione di Impatto Ambientale".

Nel frattempo l'associazione Casole Nostra pubblica sul suo blog alcune considerazioni tratte dalle osservazioni che le Associazioni Ambientaliste hanno presentato alla Regione che di seguito riportiamo.

"Con nota del 16 dicembre 2009 la Soc. GeSto Italia Srl ha richiesto alla Regione Toscana il rilascio di Permesso di ricerca di risorse geotermiche denominato “Mazzolla” che riguarda complessivamente un’area di 72.60 chilometri quadrati nel territorio provinciale di Pisa nei Comuni di Volterra, Pomarance, Castelnuovo Val di Cecina e nel territorio provinciale di Siena nel Comune di Radicondoli".

"In data 21 Marzo 2011, GeSto Italia Srl ottiene il Permesso di ricerca per risorse geotermiche “Mazzolla” su un’area di 52.50 chilometri quadrati  nei Comuni di Volterra, Pomarance, per la durata di anni 4 a decorrere dalla data del decreto Dirigenziale n. 1266 (scadenza 20 marzo 2015)".

"Nell’area del Permesso di Ricerca, nel corso del 2012-2013, sono state effettuate alcune indagini geofisiche. Tra queste è stata eseguita una prospezione magnetotellurica".

"In data 31 marzo 2014, GeSto Italia Srl ha depositato, al competente Settore VIA Regionale, istanza di attivazione del Procedimento di Valutazione di impatto ambientale per il progetto di realizzazione di due pozzi esplorativi geotermici nel Permesso di Ricerca “MAZZOLLA”, nel Comune di Pomarance trasmettendo i relativi elaborati progettuali ed ambientali".

"L’istanza riguarda la realizzazione di due postazioni, in ciascuna delle quali è prevista l’esecuzione di un pozzo esplorativo verticale; l’obiettivo dei due pozzi, che avranno una profondità di circa 2.300 metri, è verificare la presenza di un potenziale serbatoio geotermico contenente vapore idoneo per un successivo sfruttamento energetico a emissioni di processo nulle. Le postazioni interessano fisicamente il territorio del Comune di Pomarance  e, a livello di impatti, anche il Comune di Volterra. Esse occuperanno temporaneamente circa 9.000 metri quadrati e 7.500 metri quadrati e saranno localizzate in località S. Antonio nel Comune di Pomarance".

"GeSto è presente ed attiva in Portogallo con permesso di ricerca in tre diverse aree (circa 2.400 Km2) per lo sviluppo complessivo di 3 centrali geotermiche da circa 3 o 4 MW; in Grecia nello sfruttamento di bacini superficiali a media entalpia; nella Repubblica di Capo Verde nella redazione del nuovo piano energetico per incrementare la produzione da fonti rinnovabili e in Italia, con la controllata GeSto Italia Srl, dove è titolare di 4 titoli per PERMESSI DI RICERCA DI RISORSE GEOTERMICHE IN TERRAFERMA per complessivi 376,57 Km2 (“Cinigiano”, “Mazzolla”, “Montalcino”, “Riparbella”) per lo sviluppo di piccoli progetti geotermici particolarmente innovativi".



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