QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
VOLTERRA
Oggi 11°12° 
Domani 13° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News volterra, Cronaca, Sport, Notizie Locali volterra
martedì 19 novembre 2019

Attualità mercoledì 13 maggio 2015 ore 20:55

Restiamo alla Smith: gli operai mettono le tende

Presidio di protesta contro la chiusura, fuori dallo stabilimento alla vigilia del Giro. Intanto, l'azienda che sta per chiudere riceve commesse



VOLTERRA — Fuori dallo stabilimento della Smith Bits di Saline di Volterra è stato allestito questo pomeriggio, 13 maggio, un presidio permanente di protesta. Proprio alla vigilia del passaggio della Sesta tappa del Giro d'Italia in via Traversa, prevista per domani alle 14,40 che sarà una occasione ulteriore per dare visibilità alla vertenza dei 193 lavoratori.
IL PRESIDIO. Nel pomeriggio sono stati montati dagli operai e dai volontari della Protezione Civile i gazebo e una grossa tenda, messi a disposizione dalla associazione Anpas Alta Val di Cecina di Larderello. Il presidio vero e proprio, che andrà avanti notte e giorno fuori dai cancelli dello stabilimento, inizierà da domani, quando per la prima volta si dormirà anche fuori dalla fabbrica che rischia la chiusura. Sarà organizzato su turni e a dar man forte agli operai, che continueranno a lavorare, arriveranno cittadini e associazioni. Infatti, sono già numerose le disponibilità e le attestazioni di solidarietà arrivate alle rsu e ai lavoratori in queste ore. La ditta Paradisi, che ha sede in via Traversa accanto allo stabilimento, ha già dato il suo contributo: offrirà l'energia elettrica necessaria al presidio.
LA VERTENZA E LE COMMESSE. Per il momento il presidio avrà lo scopo di dare visibilità alla protesta, senza interferire con l'attività dello stabilimento, e di ricevere, come accade in questi casi, i rappresentati dell forze politiche, delle istituzioni e della società civile che arriveranno a portare la solidarietà. Poi, successivamente all'esito dell'incontro con l'amministratore delegato dell'azienda ed il proseguire della trattativa, i lavoratori valuteranno cosa fare.  Se le cose dovessero mettersi male, non è da escludersi l'evoluzione di questa forma in un vero e proprio blocco delle merci. 
Intanto, però, alla Smith Bits continuano ad arrivare delle commesse. Addirittura dal Kazakistan è arrivata la richiesta di fabbricare un modello di scalpello altamente tecnologico. Il cliente del gruppo Schlumberger non sapeva che la fabbrica stava chiudendo e che non ci sarebbe, stando così le cose, il tempo materiale di fabbricarlo.
MANTENERE ALTA L'ATTENZIONE. Mentre si attende di conoscere la data dell'incontro con l'azienda, sul piano istituzionale continuano le iniziative per mantenere alta l'attenzione. L'appello arriva anche dal sindaco di Volterra Marco Buselli, insieme al collega di Collesalvetti Lorenzo Bacci, dove ha sede la People Care, altra azienda a rischio chiusura con 350 lavoratori coinvolti. "Come rappresentanti delle nostre comunità siamo in prima linea sulla questione lavoro, dimensione messa in questo periodo in forte discussione da scelte di aziende che rispondono a logiche improntate al profitto, ma che non hanno rispetto per i territori - scrivono i sindaci - più di cinquecento persone che rischiano il lavoro in due situazioni diverse e che pongono alla politica un problema da affrontare con la massima urgenza". "La Regione Toscana ha avuto attenzione, dislocando sedi distaccate dell'Ufficio di Presidenza per affrontare le crisi di Smith e People Care - aggiungono - chiediamo di mantenere alto il livello di attenzione, e anche che si discuta di nuove regole perché la responsabilità sociale delle imprese sia declinata in modo maggiormente efficace al fine di evitare disimpegni improvvisi e irresponsabili da parte delle stesse".
Anche dall'opposizione cittadina viene ribadita la necessità di mantenere alta l'attenzione: dal Gruppo consiliare Volterra Futura l'apprezzamento per l'apertura del tavolo nazionale sulla vertenza e per il lavoro della Regione oltre alla disponibilità a sostenere qualsiasi iniziativa che il sindacato, gli operai e le istituzioni vorranno intraprendere. Arriva anche una proposta: al prossimo Consiglio Comunale di Volterra un’ordine del giorno sulla vertenza Smith, da approvare e condividere con tutti i 14 Comuni presenti al consiglio comunale aperto di venerdì al Teatro Persio Flacco "come segnale forte di condanna nei confronti della proprietà e d’interesse verso una possibile e positiva soluzione".

Alessandra Siotto
© Riproduzione riservata



Tag

Bologna, rubano bancomat alle Poste e intascano un milione: 3 arresti

Ultimi articoli Vedi tutti

Sport

Attualità

Cronaca

Cronaca