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Attualità mercoledì 11 marzo 2015 ore 19:09

Un patto territoriale sulle orme degli etruschi

Sette Comuni della Valdicecina e della Valdera siglano un accordo per la promozione del territorio. Nascerà un parco culturale integrato



PECCIOLI — Un Patto per la definizione di linee di sviluppo di promozione territoriale tra i Comuni di Castlenuovo Val di Cecina, Chianni, Lajatico, Montecatini Val di Cecina, Peccioli, Pomarance e Volterra. Lo hanno siglato oggi, mercoledì 11 marzo alle ore 11 presso il Museo Archeologico di Peccioli: Renzo Macelloni, Sindaco di Peccioli; Marco Buselli, Sindaco di Volterra; Alessio Barbafieri, Sindaco di Lajatico; Nicola Fabiani, Vicesindaco del Comune di Pomarance; Alberto Ferrini, Sindaco del Comune di Castelnuovo Val di Cecina e Giacomo Tarrini, Sindaco di Chianni.

IL PATTO. I Sindaci dei sette Comuni che si impegnano per far diventare la propria terra un marchio territoriale, partendo dalla costituzione di un Parco Culturale, volano della valorizzazione cultuale e di promozione di un territorio, ma anche per le strutture ricettive e le attività commerciali. Unire lungo un’unica direttrice Valdera, Volterra e Valdicecina, l’area, vale a dire, dei percorsi etruschi unita in un unico territorio afferente alla città stato dell’antica Velathri, è un progetto di una comunità che decide di costruire il proprio futuro a partire dai più profondi elementi identitari legati all’origine comune.
Le sette amministrazioni, riconoscendo la necessità di una programmazione strategica unitaria per le politiche di sviluppo e promozione territoriale, sanciscono un legame tra aree di grande interesse, potenzialità e vocazione culturali, turistiche, enogastronomiche ed economiche.
Il patto per lo sviluppo territoriale non è da intendersi esclusivo per i firmatari ma aperto alle adesioni di altre amministrazioni e realtà locali, regionali e internazionali.

I SINDACI. Renzo Macelloni , primo cittadino di Peccioli, è convinto che “la Valdera, un territorio molto importante da un punto di vista culturale, abbia mantenuto un carattere autentico e possa diventare una cerniera tra Pontedera e la Valdicecina sino a Siena, e un epicentro per una via degli etruschi, una civiltà che ha popolato per secoli questo territorio, da cui ripartire per uno sviluppo globale"
Il Sindaco di Volterra, Marco Buselli è molto soddisfatto di questo primo risultato: “con questa operazione intendiamo, superando barriere amministrative e di ambiti spesso artificiali, recuperare identità e radici di un territorio che ha un denominatore comune, gli Etruschi, con una città madre, Velathri, ed un territorio ricco di tesori da scoprire, senza i quali diventa difficile capire l’importanza stessa di Volterra in epoca etrusca; Vogliamo dare al visitatore la possibilità di leggere un territorio in questa chiave”.
Il primo cittadino di Lajatico, Alessio Barbafieri ha dichiarato che “la sottoscrizione di questo patto è un atto importante per la creazione di un contenitore interessante: le idee che stiamo sviluppando sono tantissime".
Nicola Fabiani, Vicesindaco di Pomarance, ha espresso la convinzione che bisogna ripartire dalle radici etrusche per arrivare a valorizzare un percorso che accomuni questi territori. “Siamo fortemente convinti - ha detto Fabiani - che la Valdera sia un’area di collegamento tra l’aeroporto, il polo universitario e il territorio di Pomarance".
Il sindaco di Castelnuovo Val di Cecina Alberto Ferrini  riassume che “la geotermia è una risorsa intorno alla quale si è sviluppato il nostro passato, e per creare percorsi di civiltà condivisi è necessario potenziare le risorse comuni: i territori vivono non solo se riescono ad essere consapevoli delle proprie identità e delle proprie risorse, ma anche se producono progettualità". 
Giacomo Tarrini, Sindaco di Chianni, ha dichiarato di aver subito “condiviso il progetto del Parco Culturale: la risorsa più importante del Comune di Chianni è il territorio, e di conseguenza la sua valorizzazione”.

IL PARCO. Per attuare il patto verranno messe in atto tutte le misure necessarie per valorizzare le realtà, i musei, le iniziative già presenti, nonché le Reti già strutturate. Per lo sviluppo e la promozione dell’Alta Valdera e della Val di Cecina verranno prodotti accordi specifici di cui il primo è la creazione di un Parco Culturale integrato. Un parco che riunirà un territorio vasto caratterizzato da una storia millenaria e che già in epoche remote faceva da cerniera tra l’entroterra. Un Parco Culturale integrato che punti alla valorizzazione e all’amplificazione delle iniziative culturali, delle strutture museali, bibliotecarie già presenti, a cui affiancare percorsi turistici culturali differenziati, produzioni di eventi teatrali, musicali, manifestazioni rievocative, iniziative di promozione di prodotti agroalimentari e agrituristici e un potenziamento degli operatori turistici ed economici.

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