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giovedì 18 aprile 2019

Attualità venerdì 01 febbraio 2019 ore 16:49

Anfiteatro romano, prosegue la trattativa

Prosegue dialogo tra Comune e proprietà per i terreni. Buselli: "Regione Toscana riveda le posizioni. Hanno congelato finanziamento da 250mila euro"



VOLTERRA — Nonostante la procedura di esproprio relativa ai terreni su cui insiste l'Anfiteatro sia stata avviata, prosegue il dialogo fra le parti, cioè il Comune e la proprietà. 

"Contiamo di chiudere la questione a breve - ha detto il sindaco Marco Buselli - . A quel punto, potremo davvero iniziare con il progetto di scavo, sotto l'egida della Soprintendenza. Su questo argomento non possiamo far credere alla gente che un'operazione complessa come quella dello scavo di un anfiteatro interrato da millenni, possa essere risolta con degli stages gratuiti. Nelle dovute condizioni, come già previsto, saranno attivati anche progetti che vedano coinvolti studenti di archeologia, ma questo non potrà che essere una parte del progetto complessivo, che necessiterà di notevoli risorse umane, professionali ed economiche". 

"Credo però che a questo punto la Regione Toscana possa e debba rivedere le proprie posizioni - ha aggiunto Buselli - che hanno "congelato" il finanziamento da 250mila euro richiesto dal Consigliere Regionale Irene Galletti, vincolandone l'erogazione allo stanziamento di analoga cifra da parte del Governo. Se il presidente Rossi avesse ragionato così quando ci fu il crollo delle Mura, non avremmo mai avuto i tre milioni di euro necessari, perchè il Governo (pur gestito dallo stesso partito) ne stanziò solo uno". 

"La Regione in quel caso gettò il cuore oltre l'ostacolo ed aiutò Volterra - ha concluso il sindaco - per la cifra che era necessaria. Ciò che è stato deliberato in questo caso è invece una contraddizione vera e propria, perchè i 250.000 euro in questione, se erogati dalla Regione, attiverebbero immediatamente la leva dell'Art Bonus, riuscendo ad essere un concreto volano, addirittura per raddoppiare lo stanziamento previsto. Vincolarlo ad eventuali erogazioni da parte dello Stato, oltre a sterilizzare la leva dell'Art Bonus, equivale invece a lavarsene le mani".



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