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martedì 25 settembre 2018

Attualità giovedì 02 febbraio 2017 ore 15:36

La cena per il pozzo in Burkina è un successo

La cena di Shalom

Oltre 70 partecipanti, studenti e detenuti coinvolti: l'iniziativa del Movimento Shalom ha raccolto circa mille e ottocento euro



VOLTERRA — Venerdì 27 gennaio scorso, in occasione della giornata della memoria, è stata organizzata nella Casa di reclusione la cena di solidarietà Suggestioni in Fortezza: più di 70 persone hanno partecipato all'evento organizzato dalla sezione locale del Movimento Shalom in collaborazione con la Casa di reclusione di Volterra, il corso alberghiero dell'Istituto Niccolini, Mondo Nuovo e patrocinata dal Comune di Volterra.

La cena è stata preparata con i prodotti offerti da produttori e fornitori volterrani e ha visto il coinvolgimento dei detenuti e degli studenti del corso Alberghiero nella preparazione, e dei ragazzi di Mondo Nuovo nel servizio al tavolo che sono stati guidati dalla FISAR delegazione di Volterra.

Hanno partecipato alla serata il fondatore del Movimento Shalom don Andrea Cristiani e Lia Burgalassi, portando la loro testimonianza dei loro recenti viaggi dove hanno visitato e verificato le attività di cooperazione internazionale che porta avanti il Movimento nell'Africa subsahariana.

Si è trattato di una grande festa che ha visto la collaborazione fattiva tra contesti molto diversi tra loro in nome della solidarietà, creando un ponte figurativo tra tutti coloro che hanno partecipato e realizzato la serata e coloro che beneficeranno della raccolta fondi per la quale è stata organizzata.

Una situazione ideale che ha voluto anche commemorare la giornata della memoria con questo esempio di unità. Con questa iniziativa sono stati infatti raccolti ben 1800 euro che si sono aggiunti a quelli sinora raccolti con le iniziative precedenti per realizzare un pozzo per l'estrazione di acqua potabile nel territorio semidesertico del Burkina Faso, che garantirà l'approvvigionamento idrico a circa 2mila persone.

La costruzione del pozzo necessita di 6mila 850 euro per essere avviata e richiede due mesi di tempo per il suo completamento, al termine dei quali sarà affissa una targa a memoria di coloro che hanno contribuito a realizzarlo. I pozzi sono costruiti tramite cooperative di persone create e seguite dal Movimento Shalom, attraverso le quali si crea lavoro per le persone del posto.

Il risultato ottenuto, sia dal punto di vista umano sia dal punto di vista solidale, non sarebbe stato possibile senza l'importante aiuto dei sostenitori e di tutti i collaboratori, grazie ai quali sarà possibile aiutare centinaia di persone a sopravvivere fornendo loro uno degli elementi più importanti per la vita stessa, l'acqua, permettendo loro di vivere in maniera più dignitosa nel territorio in cui vivono.

La sezione di Volterra e Valdicecina del Movimento Shalom desidera quindi ringraziare tutti coloro che hanno partecipato, tutti i collaboratori e sostenitori che arrivano da tutto il territorio: la Casa di Reclusione, i detenuti, la Polizia penitenziaria, gli studenti e il corso alberghiero dell'Istituto Niccolini, e ragazzi e l'associazione Mondo Nuovo, il Comune di Volterra, L'Orto del Lolli, Conad Volterra, Unicoop Firenze - Sezione soci Volterra, Frantoio dei Colli Toscani, Pane di Montegemoli, Azienda Agricola Santa Lucia, Podere Marcampo, Pasticceria Migliorini, Podere La Regola, Fisar - Delegazione di Volterra, Consorzio Turistico Volterra Valdicecina.



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