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Lavoro lunedì 30 novembre 2015 ore 19:04

La nuova geotermia nel futuro degli ex Smith

In Regione un incontro sulle prospettive occupazionali dei lavoratori: le istituzioni al lavoro per ricollocare i 114 grazie allo sblocco dei permessi



VOLTERRA — La situazione e le prospettive occupazionali dei 114 ex lavoratori della Smith Bits di Saline di Volterra sono stati al centro di un duplice incontro convocato oggi, 30 Novembre, nella sede della Regione a Firenze.

LE PROSPETTIVE. Come spiega una nota della Regione, "il primo incontro, su richiesta dei Comuni dell'Alta val di Cecina, ha visto la partecipazione del sindaco del Comune di Volterra Marco Buselli, di Paolo Tedeschi referente della Regione Toscana per l'ufficio che sta seguendo le vertenze della zona (tra cui anche la Locatelli Saline di Volterra) oltre all'Unità di crisi della Regione; assenti giustificati gli altri sindaci, impossibilitati a partecipare a causa del rinvio della data dal precedente incontro e per impegni istituzionali vari".

"L'incontro è servito a fare il punto sulle evoluzioni in corso rispetto a quanto emerso dall'ultimo tavolo di ottobre presso il Ministero dello sviluppo economico, che rimane tuttora aperto per recepire ed attivare eventuali sinergie nazionali rispetto a nuove proposte industriali, come ad esempio le aperture fatte da Enel in campo di attività di assistenza, manutenzione e riparazione di tecnologie per le perforazioni - si legge nella nota dell'amministrazione comunale - I presenti hanno convenuto che, non essendo pervenute proposte da parte di ENI o di Smith Bits / Gruppo Schlumberger, oltre a presentare in modo organico i curricola dei lavoratori in mobilità alle imprese della zona per favorire un riassorbimento della forza lavoro, l'orizzonte di attività connesse allo sviluppo della geotermia diventa lo scenario più plausibile e consono rispetto alle competenze dei lavoratori ed alla potenziale domanda da parte delle imprese interessate".
Dunque l'unica carta sembra la ricollocazione degli ex lavoratori della fabbrica di trivelle nell'indotto geotermico dell'Alta Val di Cecina.

Non solo, nel futuro degli ex dipendenti Smith ci sarebbe anche la 'nuova' geotermia: "L'imminente superamento della moratoria sulla geotermia, attivata dalla Regione per un riordino delle modalità applicative dei nuovi permessi di ricerca geotermici, rappresenta un probabile impulso positivo in questa direzione". "A giorni sono attese delle linee guida regionali che accompagneranno il rilascio di nuovi permessi di ricerca conformi agli obiettivi di Europa 2020 - prosegue la nota dell'amministrazione regionale - ovvero ad un incremento regolamentato della geotermia compatibile con il piano del paesaggio, gli aspetti ambientali ed urbanistici, precise garanzie sulle attività di ricerca, nonchè piani industriali che evidenzino anche le ricadute occupazionali".

E con la possibilità di nuove realtà 'geotermiche' che si dovrebbero insediare della zona di Volterra: "In quest'ottica, nella misura in cui i permessi sono detenuti anche da altri soggetti rispetto ad Enel, la possibilità di nuove attività di supporto alla geotermia insediabili nella zona di Volterra aumentano con il coinvolgimento anche di ulteriori operatori che stanno iniziando ad effettuare proprie valutazioni esplorative".

Dunque nessun progetto particolare, ma la volontà politica di dare impulso alla geotermia per aprire prospettive occupazionali che riguardino anche gli ex dipendenti della fabbrica di via Traversa.

I LAVORATORI. Un secondo incontro, con la delegazione congiunta degli ex-lavoratori della Smith, ha invece consentito di "mettere a fuoco le problematiche relative alla copertura della mobilità, da cui la richiesta di un successivo incontro in cui approfondire strumenti, incentivi e situazioni particolari (lavoratori con anzianità lavorativa, particolari esigenze formative)".

Su questo punto si è convenuto sulla "necessità di coinvolgere sia interlocutori sindacali che i sindaci della zona, per accompagnare le valutazioni di merito". 

UN LAVORO CORALE. Nel corso dell'incontro, spiegano sempre dalla Regione, sono poi stati affrontati altri argomenti tecnici come incentivi e strumenti pubblici, che saranno oggetto di opportune istruttorie.

La Regione "ha confermato il supporto agli ex-lavoratori e l'impegno a favorire progetti industriali in grado di attingere dal bacino occupazionale, soluzione richiesta peraltro dagli stessi lavoratori intervenuti".

"Sono convinto che il lavoro di squadra pagherà, anche se i tempi non saranno brevi - commenta  il sindaco di Volterra Marco Buselli - Il Comune, cosa che è stata apprezzata in Regione, ha creato intanto le migliori condizioni, attraverso importanti agevolazioni fiscali per tre anni, in modo da render più facile il percorso a chi voglia investire in loco. Continueremo a lavorare assieme tra Istituzioni, con l'obiettivo di ricreare occupazione su un territorio che ha subito danni importanti, ma che ha saputo reagire con forza e determinazione".


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