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Attualità giovedì 28 luglio 2016 ore 16:42

"Ospedale riferimento per l'intera zona"

Un momento dell'incontro in Comune ( presenti l'assessore Saccardi, i sindaci di Volterra e Pomarance, i consiglieri regionali pisani )

Attesa visita a Volterra dell'assessore regionale al diritto alla salute Stefania Saccardi, che ha visto anche Auxilium Vitae, Rems e Riabilitazione



VOLTERRA — "L'ospedale di Volterra risponde bene alle esigenze del territorio e deve continuare a rappresentare una struttura di riferimento anche per le zone limitrofe. Questo perché ogni territorio deve aprirsi e dialogare con le altre realtà". Lo ha evidenziato oggi l'assessore regionale al diritto alla salute Stefania Saccardi, che si è recata in visita al presidio ospedaliero Santa Maria Maddalena di Volterra, accompagnata dal direttore generale dell'Asl Toscana nord ovest Maria Teresa De Lauretis e da alcuni membri della direzione aziendale.

È stata l'occasione per visitare anche le strutture di Auxilium Vitae, la Rems e il Centro Riabilitazione Inail. Durante il sopralluogo, l'assessore si è confrontata con il personale ed ha apprezzato l'organizzazione della struttura.

È seguito in comune a Volterra un incontro con il primo cittadino Marco Buselli, gli altri sindaci della zona e gli esponenti di Cassa di risparmio e Fondazione. L'incontro è stata l'occasione per ascoltare anche le istanze che provengono dagli enti locali. L'assessore regionale e gli amministratori si sono infatti confrontati sul futuro dell'ospedale, realtà complessa ed integrata, indispensabile per il territorio e a livello di sistema, che vede stare assieme Inail, Ospedale ed Auxilium Vitae, oltre alla neonata Rems. Il sindaco Buselli ha evidenziato di "non essere arroccato su un'autonomia fine a se stessa, ma che Volterra è un sistema di equilibri fragili, che non può essere letta solo con i numeri".

L'assessore ha ricordato che "il territorio di Volterra ha la particolarità di poter essere attrattivo" e che "il compito di Regione e Asl è quello di leggere e rispettare il decreto Balduzzi, provando a calibrarlo in maniera ponderata in relazione alle esigenze dei territori". "La programmazione di area vasta - ha detto ancora Stefania Saccardi - sta impedendo ad esempio che nascano altre strutture di riabilitazione per non svuotare quelle periferiche. Per esempio, altre realtà chiedono in modo insistente che si realizzi una struttura di riabilitazione nella loro zona, ma noi riteniamo che qui a Volterra ci sia del valore. I servizi devono però essere inseriti nell'ottica di area vasta".

"Anche l'accorpamento delle zone distretto - ha proseguito l'assessore - può essere un'opportunità, non certo una minaccia

"Abbiamo quindi l'obiettivo - ha concluso l'assessore Saccardi - di salvaguardare la qualità sanitaria che esprime questo territorio e di non depotenziarlo o impoverirlo. Sull'ospedale c'è da capire quale debba essere la vocazione principale in un ambito di area vasta. È' necessario rimodulare le attività in una cornice più grande, come ci impone di fare il decreto Balduzzi, legge che siamo tenuti a rispettare e applicare"

«Quello di oggi può essere considerato un punto di partenza costruttivo, su cui poi, a breve, costruire un percorso insieme alla Regione, che salvaguardi i servizi dell'Ospedale, che non serve solo questa comunità, rilanciandone il ruolo». Così il sindaco di Volterra Marco Buselli al termine della visita in città dell’assessore regionale alla sanità Stefania Saccardi. «L'assessore ha detto che l'Ospedale non è in discussione – aggiunge il primo cittadino - e, visitando la struttura, ha apprezzato il presidio volterrano. Premetto che rileviamo l'impegno per arrivare a salvaguardare i servizi che abbiamo, partendo dalle criticità e dalle rigidità forti che impone la legge Balduzzi. Ringrazio per questa visita, che era necessaria, l'assessore e i consiglieri regionali presenti. Un ringraziamento particolare a Cassa di Risparmio e Fondazione, lodati anche dall'assessore per l'approccio innovativo, a supporto della nostra sanità».

"Per troppo tempo il timore è stato quello che l’ospedale di Volterra venisse chiuso. E' stato invece importante ribadire che non solo non sarà in alcun modo penalizzato ma verrà ulteriormente rilanciato partendo dal mantenimento dell'attuale livello del servizio di emergenza-urgenza – hanno quindi spiegato Mazzeo, Nardini e Pieroni (Pd) – A questo intendiamo aggiungere un potenziamento dei servizi di medicina generale e di alcune specialistiche, ad esempio portando qui la day-surgery e la week-surgery e prevedendo la presenza sul territorio di un primario di medicina generale, e garantendo maggiori risorse per l’integrazione ospedale-territorio. In questo modo la Valdicecina sarà più forte, ma per farlo dovrà non isolarsi ed essere parte integrante di una rete di servizi, che tutti insieme saremo nei prossimi mesi impegnati a potenziare”.



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