Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 18:00 METEO:VOLTERRA8°  QuiNews.net
Qui News volterra, Cronaca, Sport, Notizie Locali volterra
sabato 04 dicembre 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Pompei, nei cunicoli dei tombaroli: «Una rete tutta da esplorare»

Attualità martedì 19 marzo 2019 ore 17:00

Testa Lorenzini, Buselli scrive di nuovo al Mibact

Marco Buselli, sindaco di Volterra

Il sindaco di Volterra chiede al ministro ai beni culturali un incontro urgente, per evitare che il prezioso reperto etrusco finisca esposto a Firenze



VOLTERRA — Il sindaco di Volterra non si dà per vinto e, dopo la prima missiva senza risposta, torna a scrivere al ministro per i beni e le attività culturali Alberto Bonisoli. In quest'ultima lettera Marco Buselli chiede al ministro un incontro urgente, ricordando anche di avergli già scritto nelle scorse settimane per richiedere l’apertura di un’interlocuzione sulla Testa Lorenzini

Nello specifico, il sindaco chiede un incontro "con lei o con chi riterrà opportuno per poterle esporre le nostre ragioni", reputando inaccettabile la decisione di esporre l'opera al Museo Archeologico di Firenze e non a Volterra.

"In pochissimo tempo, inoltre - aggiunge Buselli nella missiva al reggente del Mibact -, una petizione online finalizzata a far sì che l’opera venga destinata a Volterra, ha già raggiunto le cinquecento firme ed importanti istituzioni si sono già espresse chiedendo di aprire un confronto col territorio sul tema".

Raccolta firme che sarà anche cartacea. "La Testa Lorenzini - ricordano da Pro Volterra - è la più antica testimonianza di arte statuaria marmorea dell’Etruria settentrionale (480-460 a.C.), raffigurante forse la divinità di Apollo e rinvenuta negli anni ’50 nel palazzo della famiglia Lorenzini di Volterra. La testa, infatti, prende il nome dal maestro Lorenzini, che si era accordato con il direttore del museo etrusco Guarnacci di Volterra perché qui fosse esposta (attualmente ne è presente una copia)". 

"Lo Stato - aggiungono dall'associazione -, che l’ha acquistata per 355 mila euro esercitando il diritto di prelazione, portandola al museo archeologico di Firenze, ci priverebbe di un tesoro che ci appartiene, perciò oltre alla petizione on-line lanciata dal Comune, Pro Volterra di concerto con Accademia dei Sepolti, Auser Volterra, Unicoop.Fi Volterra, Conad Volterra e le associazioni insieme ai cittadini che vorranno aderire, ha deciso di promuovere anche una raccolta firme cartacea, che sarà effettuata con un gazebo allestito la mattina dalle ore 10 di sabato 23 marzo in Piazza dei Priori". 

"Tutta la cittadinanza è invitata ad intervenire - concludono da Pro Volterra ., perché firmando deve arrivare chiaro e forte allo Stato il messaggio che la città di Volterra è affezionata al suo patrimonio artistico - culturale ed è pronta a difenderlo".


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
I consiglieri di Democrazia civica chiedono maggior attenzione e prudenza a tutti. Nell'appello, l'invito a indossare la mascherina all'aperto
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Federica Giusti

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

CORONAVIRUS

Cronaca

Attualità