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Attualità sabato 07 gennaio 2017 ore 14:00

Lagorio, cordoglio volterrano

Lelio Lagorio

Fu il primo presidente della Regione e ministro della difesa. Saldo il suo legame con Volterra. Il ricordo dell'assessore Moschi



VOLTERRA — Volterra e la Toscana piangono Lelio Lagorio. Socialista, di origine triestina, ma toscano di adozione, era nato 91 anni fa e fin da piccolo con la famiglia si era trasferito a Firenze. Era il 1929 e la famiglia Lagorio, oltre alla casa fiorentina, aveva comprato una tenuta agricola a Volterra nella valle del fiume Era, la fattoria Cerbaiola-Valli e più tardi una fabbrica di laterizi a Saline di Volterra.

Nel corso della sua vita politica Lagorio ha ricoperto molte cariche. Dopo essere stato per pochi mesi sindaco di Firenze nel 1965, divenne il primo presidente della Regione Toscana dal 1970 al 1978. Ministro della Difesa dal 1980 al 1983, fu poi ministro del Turismo e dello Spettacolo dal 1983 al 1986.

Fu anche capogruppo del Psi alla Camera e al Parlamento europeo e divenne il il primo socialista italiano eletto vice-Presidente dell'Unione dei partiti socialisti della Comunità Europea dal 1990 al 1992. 

Nel 1998 Lagorio aveva pubblicato il libro Il liceo Carducci di Volterra. A ricordare Lagorio ci ha pensato l'assessore Paolo Moschi che ha detto: "Una preghiera per l'Onorevole Lelio Lagorio, scomparso ieri notte. Volterra piange uno dei suoi figli più illustri. Onorevole, Ministro, Primo Presidente della Regione: ma sempre orgoglioso delle sue origini Volterrane. Un politico di livello, dei quali oggi si sente purtroppo la mancanza...".



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