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domenica 24 marzo 2019

Politica domenica 30 dicembre 2018 ore 16:57

Per Moschi Volterra perderà parcheggio e turisti

L'ex assessore è convinto che nel 2019 Ferrovie non siglerà, come ogni anno, la convenzione col Comune per l'area dell'ex stazione



VOLTERRA — Ogni anno, al 31 dicembre, la convenzione tra Comune e Ferrovie per l'area della stazione vecchia scade. Il parcheggio, utilizzato anche a pagamento per i bus turistici, diventa così gratuito, finché di solito, intorno a marzo - salvo ritardi, come nel 2018 - la convenzione non viene rinnovata. Ma sarà così anche nel 2019? 

Per Paolo Moschi, ex assessore e consigliere di minoranza di UpV, Ferrovie non sipulerà alcuna convenzione. Tanto che, con una nota, lancia l'allarme: "La stagione turistica 2019 si appresta ad essere una stagione zoppa, almeno dal punto di vista dei parcheggi, e quindi di conseguenza delle presenze in città" scrive l'ex assessore, mettendo in relazione diretta disponibilità di parcheggi e presenze turistiche.

Moschi, pur non fornendo spiegazioni sui motivi che spingerebbero Ferrovie a non rinnovare la convenzione nel 2019, si sofferma nel tratteggiare scenari futuri catastrofici e nell'attaccare l'attuale amministrazione.

"Credo che siamo di fronte ad una chiara sconfitta della politica cittadina - scrive il consigliere di UpV -, per cui le trattative, la 'diplomazia' comunale nei confronti delle Ferrovie si siano confermate come un vero fallimento. Per la prima volta dopo molti anni la città, che già versa in una grave carenza di parcheggi, come ci confermano dai sondaggi la maggioranza dei turisti e degli operatori del settore, vedrà anche questo parcheggio venire meno, il che avrà delle ricadute certamente pesanti sull'economia cittadina che vive di turismo. Già dopo il dimezzamento dell'area di Docciola, molti posti auto erano venuti meno: adesso con la Pasqua, e il 25 aprile sarà facile assistere ad una città in default dal punto di vista della viabilità"

"Credo che la futura amministrazione dovrà invece ripensare seriamente l'offerta dei parcheggi - prosegue Moschi -, investendo anche somme pubbliche, peraltro previste per legge dai proventi dei parcometri comunali, per la costruzione di nuove aree di sosta. Nel passato la vecchia giunta civica aveva realizzato 250 posti in più, ma è assurdo costruire con una mano, se poi con l'altra si perdono altrettanti posti auto .Questo fatto è ancora più grave dopo i lavori di demolizione che Ferrovie hanno portato avanti questo autunno, liberando di fatto il Piazzale da vecchi edifici pericolanti e lasciando il piazzale assai più grande e capiente".

"La politica dei parcheggi degli ultimi anni - conclude l'ex assessore -, almeno da quando il sottoscritto ha smesso di occuparsi della delega, è stata abbastanza discutibile: basti pensare che se nel periodo marzo-novembre, il Comune incassava nel 2016 589mila euro, nel 2017 la somma era di 539mila. Mentre quest'anno siamo arrivati a 463mila euro. Un trend decisamente negativo, al netto di nuove aree a pagamento (Gioconovo e P.le Boscaglia) che ci dimostrano che alzare i prezzi non sempre porta a maggiori entrate, sopratutto nel tempo. Se sarà confermata la mancanza del Piazzale della Stazione queste cifre sono destinate a crollare ulteriormente. Per cui è assai probabile che l'ente, che già fa troppo spesso ricorso a mutui per manutenzioni e non per investimenti, avrà difficoltà economiche nella gestione del bilancio 2019, lasciando un pessimo regalo al futuro primo cittadino di Volterra".



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