QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
VOLTERRA
Oggi 12° 
Domani 14° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News volterra, Cronaca, Sport, Notizie Locali volterra
giovedì 27 febbraio 2020

Cultura martedì 14 ottobre 2014 ore 13:57

La festa di San Luca degli alabastrai

Tre giorni in cui la città celebra la sua pietra e i suoi artigiani con tanti appuntamenti



VOLTERRA — Si svolgerà dal 16 al 19 ottobre la Festa di San Luca degli alabastrai a Volterra, una manifestazione che valorizza l'artigianato dell'alabastro, pietra simbolo della città.

IL PROGETTO. Tanti gli appuntamenti alla scoperta e riscoperta dell'alabastro per la quarta edizione della Festa di S. Luca, nata da un’idea del gruppo creativo CollettivoDistillerie. L’iniziativa rientra nel Progetto Alabastrai che vede la collaborazione di alcune realtà volterrane e la partecipazione del Comune di Volterra come Assessorato alle Attività produttive e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra. Il progetto è interamente dedicato alla valorizzazione dell’identità dell’artigiano Alabastraio, e la Festa un'occasione per lo scambio e la raccolta di esperienze, memorie, idee, al fine di conoscere e condividere le storie, la quotidianità e il saper fare degli artigiani.

IL PROGRAMMA. Per tre giorni spettacoli, concerti, merende, degustazioni, pranzi, percorsi e itinerari alla scoperta della storia della città e della tradizione degli alabastrai. Si comincia con la presentazione del progetto " I viaggiatori dell’alabastro" a cura di Collettivo Distillerie, Teatro di Nascosto e Giuseppangela Campus di e con Gianni Calastri, che si terrà il 16 ottobre alle 11 al Liceo Artistico e venerdì 17 ottobre alle 18 nella suggestiva cornice dell’ Eco Museo dell’alabastro.
Evento di punta sarà la presentazione del libro “Sovversivi. Lavoratori dell’alabastro nel Casellario Politico Centrale” a cura di Duccio Benvenuti, Pietro Masiello, Bruno Signorini, con interventi dei curatori di Lorenzo Pezzica storico e archivistica e il fotografo Fabio Zayed, alle 11,30 di sabato 18 ottobre presso l’Eco Museo dell’ Alabastro. L’evento è in parallelo al tredicesimo Festival della Fotografia di Roma, dove sono esposte le foto dei volti, schedati, degli anarchici.
“Non è la prima volta che ci appassioniamo alla vicenda storica sociale e antropologica dei lavoratori dell’alabastro, da curiosi, storici e volterrani quali siamo.  - spiega Duccio Benvenuti uno degli autori - alle nostre produzioni teatrali, video documentarie, storico letterarie, alla creazione assieme al Comune di Volterra del festival evento San Luca degli alabastrai, affianchiamo ora questa ricerca tutta svolta nelle sale dell’Archivio centrale dello Stato di Roma". "La professione alabastrina ha da sempre volto verso l'indipendenza e il progressismo - prosegue - laboratori composti da pochi lavoratori permettevano lo scambio sia di idee politiche che culturali (la musica e la letteratura in primis) e sono molte le figure prese in esame, dai rivoltosi anarchici di fine ottocento come Adamo Pasqualetti, amico di Pietro Gori, ai socialisti di inizio secolo, dai fuoriusciti combattenti nella lotta di Spagna come Dino Cherici, agli scultori libertari esuli al nord Europa come Guelfo Guelfi; dai comunisti tutti di un pezzo figli della scissione di Livorno, ai protagonisti dei romanzi di Carlo Cassola, fra cui il capo dei storico del PCI Nello Bardini, in arte Ciaba (o Baba come lo chiamava Cassola) a Pietro Bulleri, Nello, nei romanzi dello scrittore romano”.

Non mancherà il tradizionale pranzo degli alabastrai, presso il Circolo Arci di San Giusto, alle 13, offerto dalla Città di Volterra e riservato agli artigiani. Ospite d’eccezione Riccardo Marasco sabato 18 ottobre 16,30 Prato di San Giusto ritenuto la voce più significativa della musica tradizionale toscana.
Per domenica 19 ottobre è previsto un viaggio attraverso le botteghe (ore 16,30) con i partecipanti di LikeVolterraDay, evento che promuove la creazione di un ponte tra Pisa e Volterra per promuovere forme integrate di valorizzazione del patrimonio culturale. Ci sarà la visita dell'antico Laboratorio della Ditta Rossi Alabastri in Via del Mandorlo, con la proiezione di "Remo Lancioni, col coltello tra i denti", un alabastraio da Serie A, visita della Bottega Pagni in Via Campanile, un'emozionante e realistico esempio di com'era il luogo di lavoro degli artigiani (apertura straordinaria a cura del Comune di Volterra) e alla Galleria Giglioli – Bessi a Porta San Francesco, custode di vere meraviglie in alabastro.

Tra gli eventi collaterali, domenica 19, dalle 10 alle 20 presso il Teatro Persio Flacco si terrà “Da Volterra Werkstatt” -Take Off della Prima Collezione. Artisti, artigiani e designer internazionali, uniti dalla passione per Volterra e il territorio, hanno creato in loco sculture, gioielli e oggetti per l’uso quotidiano e per l’arredamento. Metalli, argille, pietre, legno e naturalmente alabastro, preziosi manufatti che aprono uno spazio tra arte, artigianato e design.



Tag

Coronavirus, Conte: «La telefonata con Salvini? Mi ha detto che aveva cambiato numero»

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Politica

Cronaca

Attualità