QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
VOLTERRA
Oggi 6° 
Domani -0°4° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News volterra, Cronaca, Sport, Notizie Locali volterra
mercoledì 12 dicembre 2018

Attualità venerdì 03 agosto 2018 ore 13:46

I cento manichini di "parole lievi"

Concluso il progetto “Le parole lievi” realizzato nelle strutture REMS-D e Villa Aeoli, iniziativa sostenuta dalla Società della Salute



VOLTERRA — Si conclude con l’istallazione urbanaLuoghi Comuni Reloaded il progetto “Le parole lievi. Come incrinare il principio di realtà per allontanarsi da un’umanità apparentemente immutabile”, realizzato a cura dell'Associazione Carte Blanche di Volterra con il sostegno della Società della Salute Alta Val di Cecina e dell’Azienda Usl Toscana Nord Ovestpresso le strutture REMS-D e Villa Aeoli di Volterra. 

Il progetto ha visto prima la realizzazione di un laboratorio teatrale condotto da Armando Punzo, regista della Compagnia della Fortezza di Volterra all’interno della Rems-D che si è concluso il 28 giugno con "Il Verbo degli Uccelli", evento di apertura del laboratorio. Parallelamente è stato costituito un team creativo, composto da operatori e utenti della struttura SRP1 Villa Aeoli e guidato da Alessandro Marzetti, scenografo della Compagnia della Fortezza e scultore, che ha curato il riallestimento dell’istallazione urbana “Luoghi Comuni Reloaded”.

L’istallazione, collocata in Piazza San Giovanni a Volterra dal 16 al 29 luglio, riprende un lavoro realizzato 30 anni fa da Armando Punzo assieme agli studenti dell’Istituto d’Arte di Volterra. Allora vennero collocati in città circa un centinaio di manichini, uomini fantoccio, inquietanti e malinconici nei lunghi cappotti neri, senza mani e col volto bianco. L’installazione venne poi conservata in un padiglione nell’ex ospedale psichiatrico e, in occasione dei trentennale della Compagnia della Fortezza, è nato il progetto del suo riallestimento in collaborazione con la UF Salute Mentale. 

“Quello che si è sprigionato dal lavoro fatto con Armando Punzo - ha detto Alfredo Sbrana, responsabile della Rems-D di Volterra all’inaugurazione dell’istallazione - è stata la capacità mostrata dai nostri pazienti di trasmettere emozioni, che nemmeno noi credevamo fosse in molti di loro ancora presente. Trasmetterle fra di loro e trasmetterle anche a noi. Il fatto che una forma così delicata e sofisticata di arte, unica nel suo genere, sia stata fatta propria dai nostri operatori e dai nostri pazienti e sia entrata nel percorso riabilitativo impreziosisce l’attività che noi svolgiamo quotidianamente”.

(foto da FB: Domenico Iannaccone)



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Spettacoli

Cultura

Attualità

Cronaca