Attualità Venerdì 12 Dicembre 2025 ore 19:25
In funzione la risonanza magnetica da 600mila euro

Conclusi i lavori di installazione per il nuovo macchinario, integrato con l'intelligenza artificiale: possibili anche gli esami total body
VOLTERRA — È entrata in funzione la nuova risonanza magnetica dell'ospedale di Volterra, acquistata dall'Azienda Usl Toscana nord ovest alla fine di Agosto e per la cui installazione erano cominciati i lavori il 1° Settembre scorso.
Il macchinario ad alto campo, pari a 1,5 tesla, è di ultima generazione, progettato per offrire immagini estremamente dettagliate, esami più rapidi e maggiore comfort per il paziente. Inoltre, l'apparecchio è anche integrato con l'intelligenza artificiale, con la possibilità di condurre indagini in tutti i principali ambiti diagnostici: neurologia, oncologia, ortopedia, cardiologia, senologia, urologia e anche esami total body senza necessità di riposizionamento. In totale, l'investimento è stato di 600mila euro.
"I vantaggi clinici della nuova macchina sono numerosi - ha spiegato il dottor Sabino Cozza, direttore del dipartimento Diagnostiche dell'Ausl - si va dall'avere immagini ad altissima definizione per diagnosi precoci in neurologia e oncologia, e per le indagini muscoloscheletriche e cardiovascolari, alla riduzione significativa dei tempi di esame, grazie a sistemi dotati di intelligenza artificiale; dal maggiore comfort per il paziente fino alla compensazione del movimento, particolarmente utili per esami complessi e pazienti fragili".
In questi mesi il servizio di diagnostica a Volterra è stato mantenuto con una risonanza magnetica mobile, collocata all’interno dell’area ospedaliera. La precedente macchina, donata nel 2004 dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, ha svolto un ruolo fondamentale per la sanità locale, arrivando a effettuare circa 100mila esami.
La nuova macchina, infine, si integra con l'apparecchiatura per la tomografia computerizzata anch'essa di ultima generazione e in funzione al Santa Maria Maddalena dalla scorsa primavera, per un esborso complessivo di quasi un milione di euro. "Questa è un’ulteriore conferma dell’impegno dell’Azienda verso l’innovazione tecnologica nel territorio -ha concluso la direttrice generale Maria Letizia Casani - Volterra conferma la propria vocazione alla centralità nella diagnostica e nell’assistenza territoriale, offrendo ai cittadini dell’Alta Valdicecina, ma anche dell’area Toscana nord ovest, strumenti diagnostici tra i più avanzati".
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