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Attualità martedì 23 novembre 2021 ore 17:59

Sportelli Crv in chiusura, arriva l'interrogazione

Dopo l'annuncio sulla dismissione della filiale a Ponteginori, il consigliere Pieroni si rivolge alla Giunta: "Sostenere la coesione territoriale"



VOLTERRA — "La riduzione della presenza territoriale della Cassa di Risparmio di Volterra solleva non poca preoccupazione per le conseguenze sull’occupazione e sui servizi rivolti alla cittadinanza, alle imprese e alle aziende agricole che da sempre contano sull’Istituto bancario volterrano". Si esprime così il consigliere regionale del Partito democratico Andrea Pieroni attraverso l’interrogazione "In merito alla riduzione dei servizi presenti sul territorio toscano della Cassa di Risparmio di Volterra, con particolare riferimento al territorio della provincia di Pisa" che sarà rivolta alla Giunta di Eugenio Giani.

"I sindaci di Montecatini Val di Cecina, Volterra, Pomarance, Castelnuovo Val di Cecina, Monteverdi Marittimo, Guardistallo e Riparbella hanno inviato una lettera a una serie di istituzioni, tra cui la Regione Toscana, per esprimere la legittima e condivisibile contrarietà rispetto alla riduzione della presenza territoriale della banca volterrana, a partire dalla preannunciata imminente chiusura dell'agenzia a Ponteginori - ha continuato Pieroni - una cessazione seguita dalla chiusura del bancomat nel centro storico di Volterra, di quello di piazza Martiri della Libertà e di quello di Via Gramsci, da cui sparirà anche la filiale; a questo si aggiunge il preannunciato smantellamento del punto bancomat a Montefoscoli, nel comune di Palaia, dove non ci sono né banche, né posta".

"Siamo di fronte a una riorganizzazione che infierisce non poco nella struttura socio economica del territorio, che rischia con tutta evidenza di indebolirlo - ha detto - per questo, chiedo alla Giunta regionale di attivarsi nei confronti della Cassa di Risparmio di Volterra affinché venga salvaguardata la presenza del medesimo istituto nelle aree territoriali tradizionalmente di riferimento. L’obiettivo è garantire un’adeguata copertura del sistema bancario affinché le operazioni di ristrutturazione dell’istituto di credito in oggetto non vadano ad incidere negativamente sul mantenimento dei servizi delle aree interne e montane della Toscana, con particolare riferimento ai territori della Val di Cecina e della Valdera"

«La Cassa di Risparmio di Volterra è una banca di comunità con una conoscenza approfondita e capillare del territorio di riferimento, presente in sei province della Toscana con 65 filiali di cui 38 sportelli in provincia di Pisa – ha concluso Pieroni - la chiusura di sportelli e la prospettiva della chiusura di alcune filiali determina un’ulteriore perdita di competitività per aree già particolarmente distanti dai grandi centri urbani e contraddice la tradizionale funzione di banca. Ricordo che il Programma di governo 2020-2025 ha individuato tra le priorità dell'azione di governo della Toscana il sostegno alla coesione territoriale e una particolare attenzione a favorire il necessario riequilibrio territoriale tra aree interne ed aree centrali della nostra regione".


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